una mela al giorno
Messaggio da Milano: potenziare la prevenzione vaccinale
Con l’invecchiamento progressivo della popolazione e l’aumento delle cronicità, le vaccinazioni sono scudo fondamentale a tutela delle persone speciie fragili. In Puglia, la convivenza con patologie croniche (una o più) riguarda oltre il 60% degli over 65 anni e 30.000 pugliesi sono affetti da malattie rare. I dati confermano una transizione verso patologie cronico-degenerative (diabete e scompenso cardiaco, broncopatie, nefropatie, ecc). La situazione evidenzia la necessità di un'assistenza sanitaria integrata e territoriale per la gestione a lungo termine di queste condizioni. La Lombardia (3,4 milioni con patologie croniche) ha, ieri, lanciato l’allarme sottolineando che “ in questo quadro demografico- epidemiologico, la vaccinazione rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione primaria a protezione dall’insorgenza di ulteriori condizioni patologiche tra la popolazione più fragile. Il problema, sollevato a livello istituzionale e promosso dalla rivista di politica sanitaria regionale Rh+ Regional health, è stato motivato da Emanuele Monti, presidente IX commissione regionale “rafforzare le politiche vaccinali significa tutelare le famiglie, ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure e sostenere la coesione sociale… la prevenzione non è solo una scelta sanitaria ma una responsabilità collettiva che richiede il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema”. Herpes zoster e papilloma virus (HPV), sono patologie per le quali la prevenzione vaccinale costituisce un presidio essenziale per ridurre l’incidenza di queste malattie e le loro complicanze.” All’interno di questo quadro, la possibilità di somministrare la vaccinazione in farmacia, nell’ambito del modello della “farmacia dei servizi”, rappresenta certamente un contributo concreto per incrementare i livelli di copertura vaccinale ancora distanti dagli obiettivi indicati dal Piano Nazionale. Andrea Mandelli, presidente Federazione Ordini Farmacisti ha detto “I farmacisti di prossimità ricoprono un ruolo chiave nelle campagne vaccinali… prossimità e semplificazione dei percorsi di accesso (riduzione delle liste di attesa e degli adempimenti burocratici) favoriscono maggior ricorso alle vaccinazioni, e a riducono pressione sui centri vaccinali” – (A. Racca Pres. Federfarma Lombardia). L’Herpes zoster, causato dalla riattivazione del virus della varicella, colpisce specie la popolazione adulta e anziana: una persona su tre rischia di svilupparlo nel corso della vita, con un’incidenza che cresce molto dopo i 50 anni. La vaccinazione contro HPV è leva fondamentale nella lotta ai tumori ginecologici, in particolare di quelli responsabili della gran parte dei tumori della cervice uterina. Secondo il Prof. Massimo Origoni (IRCCS San Raffaele, Milano): “La vaccinazione contro l’HPV rappresenta uno degli strumenti più potenti di prevenzione oncologica primaria. Incrementare le coperture vaccinali significa ridurre in modo concreto l’incidenza di tumori evitabili e proteggere le future generazioni”. “Proteggere le persone anziane e fragili attraverso vaccinazioni efficaci è responsabilità collettiva che richiede un cambio di paradigma culturale (Eleonora Selvi, presidente Fondazione Longevitas Ets).