Sabato 19 Giugno 2021 | 19:47

Il Biancorosso

Calcio
Michele Mignani

Il Bari si affida a Mignani: è lui il nuovo allenatore

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiL'approdo
Brindisi, la nave scuola Palinuro attracca a sorpresa nel porto

Brindisi, la nave scuola Palinuro attracca a sorpresa nel porto

 
FoggiaSerie C
Calcio, Zeman torna al Foggia: i tifosi rossoneri tornano a sognare

Calcio, Zeman torna al Foggia: i tifosi rossoneri cominciano a sognare

 
TarantoIl caso
Ex Ilva, dopo blackout fumi e fiamme nello stabilimento, i Verdi: «Bisogna avvisare i tarantini»

Ex Ilva, dopo blackout fumi e fiamme nello stabilimento, i Verdi: «Bisogna avvisare i tarantini»

 
BariIl premio
Magna Grecia Awards: da Aleida a Mirabella, lo spettacolo sul sagrato di S. Nicola

Magna Grecia Awards: da Aleida a Mirabella, lo spettacolo sul sagrato di S. Nicola

 
LecceIl fatto
Lecce, misterioso incendio distrugge tre auto

Lecce, misterioso incendio distrugge tre auto

 
Potenzabollettino regionale
Basilicata, solo 13 sono risultati positivi al covid-19

Basilicata, solo 13 sono risultati positivi al covid-19

 
BatIl fatto
Barletta, polemiche sull’interruzione dei lavori allo Stadio Puttilli

Barletta, polemiche sull’interruzione dei lavori allo Stadio Puttilli

 
PotenzaL'emergenza
Basilicata zona bianca: Speranza telefona a Bardi

Basilicata zona bianca: Speranza telefona a Bardi

 

i più letti

Cittadini protagonisti con il progetto “Apollon”

In Puglia il futuro è nell'aria

L'eco dell'ambiente

Federica Marangio

Federica Marangio

Uno spazio per stimolare la conversazione con i cittadini sull'eco dell’ambiente nella nostra salute. Commenti e opinioni a federicamarangio@gmail.com

In Puglia il futuro è nell'aria

Aria e rumore urbano come marcatori della qualità della vita e utilizzare smartphone e dispositivi IoT (Internet of Things) come sorgenti dati per il monitoraggio ambientale: queste le sfide del Progetto APOLLON (environmentAL POLLutiOn aNalyzer), promosso dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione (DEI) del Politecnico di Bari, dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI) e dalla Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC). L’obiettivo è quello di conformare le misure con la normativa nazionale e locale vigente in tema di qualità ambientale, fornire supporto agli amministratori competenti per la gestione dei principali fattori di inquinamento, integrare i dati provenienti dalle centraline fisse su inquinamento e flussi di traffico e realizzare modelli previsionali locali, a breve termine, di qualità dell’aria e di inquinamento atmosferico. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Puglia, si propone come un programma di citizen science che intende coinvolgere in maniera attiva il cittadino nel monitoraggio dell’aria e del rumore di Brindisi, Lecce e Campi Salentina (aree oggetto di sperimentazione), utilizzando metodiche e tecniche nell’ambito dei Big Data e dell’Internet of Things (IoT).

Le misurazioni dei cittadini integrano, infatti, le altre fonti dati - centraline ARPA, sensori fissi e mobili - e permettono di valutare costantemente e capillarmente sul territorio la qualità dell'aria e i livelli di rumorosità. Partners industriali del progetto sono Corvallis (capofila), Alba Project, Hesplora e Amigo Climate. "In Italia ogni anno oltre 65mila persone perdono la vita a causa dell'inquinamento atmosferico - dichiara Alessandro Miani, presidente SIMA, Società Italiana di Medicina Ambientale – e l'età pediatrica sta segnando sempre più casi di ritardo nel neuro-sviluppo - 1 neonato su 77 - oltre a registrare il tumore come prima causa di morte per i bambini italiani”.

“La prevenzione – aggiunge Miani – passa anche dalla consapevolezza. Riuscire a trasferire alle amministrazioni locali dati scientificamente validati sempre più puntuali e diffusi è un importante traguardo a cui puntiamo per rendere la popolazione più informata e in grado di fare anche scelte personali di vita, confrontandosi con previsioni a breve termine sullo stato di inquinamento sulla propria città o quartiere".

“L’obiettivo è coinvolgere i cittadini per promuovere buone pratiche e creare maggiore coscienza civica tramite una conoscenza più approfondita e consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie digitali alla portata di tutti”. Tanto ha tenuto a precisare Antonella Longo, Università del Salento, responsabile scientifica della sperimentazione con le città.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie