Cerca

Lunedì 23 Aprile 2018 | 05:52

Squalificati dalla Svezia

Azzurri, Caporetto del calcio
L'Italia è fuori dai Mondiali

E' accaduto solo una volta 60 anni fa in seguito ad una tragicomica sconfitta con l’Irlanda del Nord.

Azzurri, Caporetto del calcioL'Italia è fuori dai Mondiali

Apocalisse, come da jettatoria definizione di Tavecchio, catastrofe o semplice Caporetto calcistica: il grado di intensità dell’uragano che si abbatte sul calcio italiano, giustamente non qualificato al mondiale di Russia 2018 a seguito del modesto 0-0 colto stasera dalla squadra di Ventura nel ritorno dello spareggio con la Svezia, lo si valuterà meglio nelle prossime settimane. Fatto sta che nei 90 minuti di Milano si è scritta una pagina di storia del calcio italiano, che come è noto si intreccia con quella del Paese. Solo una volta era accaduto in precedenza che gli azzurri mancassero la qualificazione, 60 anni fa in seguito ad una tragicomica sconfitta con l’Irlanda del Nord.

Questo vuol dire che tra i 73000 di San Siro e tra i tanti milioni che hanno seguito in tv la debacle di un intero movimento (perde infatti tutto il calcio italiano, non solo il ct Ventura che pure ha sbagliato moltissimo), pochi hanno ricordo di quella disfatta. Quello di stasera è dunque uno strano choc a rilascio prolungato, una botta che durerà a lungo e troverà nuovo acme a giugno 2018, quando gli altri celebreranno la partecipazione alla festa del calcio, e gli italiani si dovranno accontentare di godere delle gesta altrui. Poco conta che stasera la nazionale abbia giocato col cuore chiesto da Ventura, perché per ribaltare l’1-0 di Stoccolma a mancare è stata la tecnica (e anche un bel pò di tattica: nel fluire delle azioni, anche quelle più pericolose, tutto è sembrato tremendamente casuale).

Ancor meno conta la traversa colta da Florenzi, le occasioni da rete (mai limpidissime, peraltro), i rigori reclamati in 2-3 episodi dagli azzurri: gli svedesi di Andersson non hanno rubato nulla, normale che abbiano giocato per difendere il risultato dell’andata, colpa degli azzurri non averlo ribaltato. Incredibilmente il senso della serata è in un verso di una hit degli Abba, gruppo icona pop svedese dell’anni Settanta, «the winner takes it all, the looser standing small": il vincitore si prende tutto (ovvero il mondiale), il perdente sta basso. Proprio come gli azzurri, che chiudono la gara buttati a terra e in lacrime.

Eppure San Siro aveva risposto come nelle attese, 73 mila spettatori a tifare a squarciagola per non interrompere un sogno che durava da 60 anni. Annunciata la grande coreografia tricolore sugli spalti, altrettanto prevista la formazione messa in campo da Ventura: stesso modulo scelto nell’infausta trasferta a Stoccolma di venerdì scorso, il 3-5-2, con Jorginho e Florenzi a centrocampo al post di De Rossi e dello squalificato Verratti, e in avanti Gabbiadini e non Belotti a fare coppia con Immobile. Meno preventivati i fischi riservati al pubblico quando nella lettura da parte dello speaker delle formazioni, è toccato al ct Ventura. Quanto alla Svezia, il solito 4-4-2 scolastico, essenziale quasi come un mobile Ikea. Rispetto all’andata venivano meno i ghirigori del talentino Forsberg e cresceva il pressing sugli azzurri. Che peraltro cominciavano bene. Con Jorginho a favorire un giropalla più veloce, l’Italia andava al tiro al 5' con Gabbiadini su cross di Darmian (fuori) e reclamavano un rigore per un atterramento di Parolo all’8'.

Protestavano anche gli svedesi per un paio di episodi con palla che andava ad impattare sul braccio degli azzurri in area, quindi su un tiro di Claesson parato a terra da Buffon al 22' si apriva il forcing azzurro, che durava fino al termine del primo tempo. E dal quale scaturivano, seppure senza un vero filo conduttore di gioco una grande opportunità per Candreva al 27' (sprecata con un tiro alto dal cuore dell’area), un’imbeccata di Jorginho per Immobile al 40' (salvava in uscita Olsen, deviando). E poi, una bella azione combinata al 42' sventata a da Granqvist, un colpo di testa alto di Bonucci al 44' e una eccellente puntata di Florenzi conclusa con tiro ribattuto dal portiere al 45'. Tante iniziative, insomma: ma non il gol necessario a pareggiare il vantaggio svedese.
Nella ripresa subito un episodio contestato su contrasto tra Darmian e Lustig in area svedese. Poi, all’8' su cross dalla sinistra una mezza rovesciata di Florenzi mandava la palla a lato di pochissimo. Poi al 12' il paradosso di un destro di Chiellini ad impensierire Olsen e al 16' un tiro d Candreva deviato da portiere in angolo. Allora Ventura si giocava tutto, inserendo El Shaarawi al posto di Darmian e Belotti per Gabbiadini in un evidente modulo 4-2-4. Subito arrivava una traversa su esterno di Florenzi. E dopo poco una botta da fuori area di Candreva, parata con facilità. L’interista usciva e il ct provava la carta Bernardeschi. Belotti invocava inutilmente un rigore al 34'. Su un tiro moscio di Belotti (fuori) uno secco di El Shaarawy (respinto da Olsen) e un colpo di testa di Parolo fuori, si spegnevano le speranze azzurre.

PAOLO ROSSI (CAMPIONE DEL 1982): FUORI DA CASA NOSTRA - «Il mondiale di calcio è sempre stato casa nostra. E ora siamo fuori da casa nostra": Paolo Rossi commenta così l’esclusione dell’Italia dopo lo spareggio con la Svezia. «Un disastro...» ha detto rispondendo all’ANSA il campione del mondo di Spagna '82.
«In campo - ha sottolineato Pablito - si sono viste poche idee chiare, si percepiva ansia. La Svezia si è rivelato avversario complicato e per noi questo non è un grande momento. Forse la qualificazione l’abbiamo persa all’andata».
«Nel calcio - ha detto ancora Paolo Rossi - bisogna fare gol e noi non l’abbiamo fatto. E’ un momento difficile per il calcio italiano ma ora ripartiamo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Tennis, a Tunisi il pugliese Fabbiano fuori in semifinale

Tennis, a Tunisi
il pugliese Fabbiano
fuori in semifinale

 
La Puglia a testa alta Foggia-Bari da urlo

Foggia e Bari partoriscono un pari 
Autogol Gyomber, rimedia Nenè Ft

 
A Bari i migliori badders over 35

Il grande badminton nazionale al Palaflorio di Bari

 
V.Francavilla-Juve Stabia finisce senza reti

Tra Francavilla
e Juve Stabia
finisce senza reti

 
ternana foggia

Il Foggia strappa un pari contro la Ternana

 
Bari curva nord

Floro Flores salva «la Bari»: fischi per l'1-1 col Novara

 
Processo per riciclaggio rinviata all'8 maggio udienza per ex vicepresidente Foggia

Processo riciclaggio, fissata l'8 maggio udienza per ex vicepresidente Foggia

 
Bari-Novara, Grosso saràinn panchina: no a squalifica

Bari-Novara
Grosso in panchina:
no a squalifica

 

MEDIAGALLERY

Lecce, bullismo a scuola

Lecce, bullismo a scuola

 
L'inseguimento in mare dello scafista con una tonnellata di droga al largo delle coste salentine

L'inseguimento in mare dello scafista con una tonnellata di droga al largo coste salentine

 
La commessa della gioielleria veneta aggredita e sequestrata dai rapinatori brindisini

La commessa della gioielleria veneta aggredita e sequestrata dai rapinatori brindisini

 
Calabria, assalto al caveau: polizia arresta componenti banda

Calabria, assalto al caveau: polizia arresta componenti banda

 
Puglia, Papa Francesco ad Alessano

Puglia, Papa Francesco ad Alessano

 
Papa Francesco celebra messa a Molfetta

Papa Francesco celebra messa a Molfetta

 
Papa Francesco

Papa Francesco da Alessano a Molfetta: tappe sui luoghi di don Tonino Bello

 
Bradanica, dopo 50 anniaperti i primi 8 chilometri

Bradanica, dopo 50 anni
aperti i primi 8 chilometri

 

LAGAZZETTA.TV

Mondo TV
Trovata una fossa comune in Siria

Trovata una fossa comune in Siria

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 19

Ansatg delle ore 19

 
Economia TV
Sempre piu' poveri

Sempre piu' poveri

 
Italia TV
Raviolo day, dall'Italia al Messico

Raviolo day, dall'Italia al Messico

 
Spettacolo TV
Maratona sentimentale in salsa francese

Maratona sentimentale in salsa francese

 
Calcio TV
Storica impresa del Benevento: batte 1-0 il Milan a San Siro

Storica impresa del Benevento: batte 1-0 il Milan a San Siro

 
Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 22 aprile 2018

Previsioni meteo per domenica, 22 aprile 2018

 
Sport TV
Motogp, oggi le libere ad Austin

Motogp, oggi le libere ad Austin