Le dichiarazioni
Referendum giustizia, De Santis (Pd): «Dalla Puglia un no netto a difesa della Costituzione»
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Il segretario regionale Dem: «Respinta la propaganda del centrodestra. Servono riforme condivise, non attacchi alla magistratura»
Il risultato del referendum sulla giustizia consegna, secondo il Partito democratico pugliese, un segnale politico chiaro. A sottolinearlo è il consigliere regionale e segretario del Pd Puglia, Domenico De Santis, che legge l’esito delle urne come una presa di posizione a tutela dei principi costituzionali e lo fa in una conferenza stampa in corso nella sede del Pd a Bari.
«La propaganda del centrodestra non è riuscita ad abbindolare i cittadini», afferma De Santis, evidenziando come, di fronte a temi che toccano i valori fondanti della democrazia, l’elettorato abbia dimostrato consapevolezza e partecipazione. Un orientamento che, secondo l’esponente dem, emerge su scala nazionale, con un Paese che si presenta “unito, da nord a sud”, nel respingere una riforma ritenuta dannosa per l’equilibrio tra i poteri.
Particolarmente significativo, nella lettura del Pd, è il dato pugliese: la regione si colloca tra quelle in cui il NO ha prevalso con maggiore forza, con punte che a Bari raggiungono il 64%. “Un messaggio semplice – prosegue De Santis –: la Costituzione non si modifica minandone le fondamenta”.
Nel merito, il segretario regionale riconosce la necessità di intervenire sul sistema giustizia, indicando come priorità la riduzione dei tempi dei processi, il rafforzamento degli organici e maggiori garanzie per i cittadini. Tuttavia, sottolinea, eventuali riforme dovrebbero nascere da un confronto ampio e condiviso, nel rispetto della Carta costituzionale, e non da contrapposizioni politiche o da una visione della magistratura come contro-potere.