Ladri seriali

Salice Salentino, è caccia alla banda della Mercedes: svaligiano case tra le 17 e le 19 VIDEO

Fabiana Pacella

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Nel mirino finiscono soprattutto gli oggetti in oro o in argento in abitazioni e studi

Colpi in sequenza, sempre alla stessa ora, sempre la stessa banda. Da un mese a questa parte. A Salice Salentino sono stati messi a segno numerosi furti in appartamento, le vittime hanno denunciato, i carabinieri sono al lavoro, l’identikit dei ladri e il modo d’agire è pressoché chiaro, com’è chiaro che non demordano e tornino a colpire in modalità «random».

Il gruppo, composto almeno da quattro persone, ha ripulito appartamenti in centro e non, in via Pasquale Leone, via Veneto, via Fontana, via Nicotera, via Cairoli e strade vicine. Molto spesso tra le 17 e le 19, approfittando dell’assenza delle vittime, ma non sempre.

Nei pressi dell’asilo di via Nicotera i malviventi hanno svaligiato la casa di un’anziana sola, mentre lei era in un’altra stanza. Preso di mira anche uno studio professionale dal quale per fortuna, non sono stati asportati faldoni contenenti pratiche e dati sensibili dei clienti. Tra i raid che hanno fruttato di più, quello ai danni di una coppia, uscita per un breve lasso di tempo a fare la spesa e depredata di tutti i gioielli e i ricordi di famiglia per diverse migliaia di euro.

Ci sono diversi filmati ripresi da telecamere di videosorveglianza private, consegnati agli investigatori, che circolano anche in rete, al fine di mettere in allarme altre potenziali vittime. E ognuno si protegge come può: «Ho installato un sistema di allarme collegato anche al mio cellulare», spiega una vittima. «Ho acquistato una mazza da baseball, lo spray al peperoncino e messo delle grate alle finestre», confida una cittadina.

«I danni che ho subito sono lievi per fortuna, riguardano porte e serrature - specifica un’altra persona - un centinaio di euro e non altro ma il fenomeno sta diventando paura, c’è chi corre ai ripari con impianti di sicurezza e sorveglianza, chi si chiude in casa e chi come me, teme per le persone anziane che vivono sole e sono bersagli più facili».

Le indagini sono a buon punto, ma è come se la banda, che spesso si è mossa a bordo di una Mercedes Classe A con targa clonata - ma i mezzi si cambiano - avesse ingaggiato una sorta di sfida con le forze dell’ordine. Cosa cercano? Oro e argento, non altro (a parte un unico bottino fatto di un pc e di un impastatore elettrico), beni il cui costo al grammo è ai massimi storici, e che quindi sono ricercati e ben pagati.

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