Un ulivo secolare è stato piantumato in piazza della legalità a Foggia per ricordare la figura di Giovanni Palatucci ultimo Questore di Fiume, insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile, con riferimento al sacrificio compiuto e alla morte nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio febbraio 1945. Un’iniziativa della questura di Foggia, con l’amministrazione comunale, nel giorno dell’anniversario della morte che coincide con il giorno del Ricordo.
Giovanni Palatucci è riconosciuto come «Giusto tra le Nazioni» per il suo impegno per salvare gli ebrei durante la Shoah. Nella piazza vicino all’ulivo anche una targa commemorativa. «E' un segno di legalità e veicolazione dei valori fondanti. Palatucci rappresenta per la Polizia di Stato un esempio appunto e anche un monito su quelli che sono i valori che devono contraddistinguere l’operato quotidiano - ha detto il questore di Foggia Alfredo D’Agostino - Il fatto di aver avuto anche grazie all’amministrazione la possibilità di dedicare uno spazio della città a questa imponente figura è anche un messaggio per tutti i cittadini. I valori che devono essere perseguiti nel quotidiano sono innanzitutto quelli del rispetto della persona, della vita umana, del coraggio, il senso del dovere e quello di non voltarsi dall’altra parte. Ci rende orgoglioso che ci siano tanti studenti, tante scolaresche che hanno approfondito la figura di Palatucci e che oggi consegneranno i lavori fatti sulla figura del nostro collega».