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Bitonto, atti vandalici in piazza Cattedrale: minorenni lanciano un casco contro la facciata della chiesa VIDEO

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I minorenni si sono anche arrampicati sull’obelisco barocco dedicato all’Immacolata, posizionando il casco sulla testa del puttino decorativo

Non una bravata, ma una sequenza di gesti che hanno colpito uno dei luoghi simbolo della città. È accaduto nella serata di ieri in piazza Cattedrale, a Bitonto, dove alcuni minorenni si sono resi protagonisti di atti vandalici ai danni della facciata principale e degli elementi decorativi del complesso monumentale.

Secondo quanto ricostruito, i ragazzi avrebbero utilizzato un casco integrale di colore arancione – verosimilmente rubato – scagliandolo più volte contro i grifoni e contro la facciata della Cattedrale. Ogni volta che il casco cadeva a terra, i giovani prendevano la rincorsa per rilanciarlo con forza. L’impatto ripetuto ha distrutto la parte frontale del casco, facendo fuoriuscire il materiale interno, probabilmente polistirolo.

Non si sono fermati. Rimasta solo la calotta, i minorenni si sono arrampicati sull’obelisco barocco dedicato all’Immacolata, posizionando il casco sulla testa del puttino decorativo.

La scena è stata ripresa da alcuni presenti con i cellulari: i video sono stati acquisiti dalla polizia di Stato e sono ora al vaglio degli investigatori.

Sul posto sono intervenute quattro pattuglie della polizia locale, allertate dai cittadini. Gli agenti hanno identificato i responsabili e sequestrato il casco. Secondo quanto riferito, i minori avrebbero reagito con insulti, mostrando insofferenza per l’intervento delle forze dell’ordine.

Sull’episodio è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione Franco Natilla: «Non è una ragazzata, è vandalismo barbaro. Bitonto non è una zona franca. Serve un segnale immediato: controllo costante del territorio e una postazione fissa di polizia locale in piazza Cattedrale».

Il sindaco Francesco Paolo Ricci ha fatto sapere che i ragazzi sono già attenzionati sia dai servizi sociali, sia dal tribunale per i Minorenni di Bari, che li aveva attinti, nei mesi scorsi, con provvedimenti blandi.

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