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«Che ci faccio qui», Iannacone racconta Taranto e l’ex Ilva

«Che ci faccio qui», Iannacone racconta Taranto e l’ex Ilva

 
Redazione online

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«Che ci faccio qui», Iannacone racconta Taranto e l’ex Ilva

La puntata della trasmissione in onda il 1° maggio alle 21.45 su Rai 3, dal titolo «La polvere negli occhi»

Sabato 30 Aprile 2022, 13:57

17:22

A Taranto quando il vento soffia forte da Nord-Ovest, a ridosso della fabbrica dell’ex-Ilva, gli abitanti del rione Tamburi sono costretti a rinchiudersi nelle proprie case. La polvere di minerale entra ovunque, si posa sui tetti, sui vestiti, tra i capelli e si insinua nei polmoni di chi lì è costretto a vivere.

Nonostante ciò, da sessant’anni, l’acciaieria continua a produrre e inquinare, a farne le spese non sono solo gli operai che in quella fabbrica lavorano, ma anche le famiglie e tutti coloro che vivono a ridosso del più grande stabilimento siderurgico d’Europa. La puntata di «Che ci faccio qui», in onda domani alle 21.45 su Rai 3, dal titolo «La polvere negli occhi», racconta una delle storie più controverse del nostro Paese, dove il diritto al lavoro e la tutela della salute sono inconciliabili. Domenico Iannacone entra nelle case di chi vive quotidianamente il dramma del ricatto occupazionale e del prezzo da pagare per vedersi riconosciuto un diritto sancito dalla Costituzione. Neoplasie infantili, tumori alle vie respiratorie e cibo contaminato costituiscono lo scenario tragico di un luogo in cui il profitto continua a prevalere sul valore della vita.

Tra mancati interventi di messa in sicurezza, vicende giudiziarie non ancora concluse e sperpero di denaro pubblico, pochi sono quelli che riescono a far sentire la propria voce. Tra questi, Alessandro Marescotti, un professore di lettere che da trent’anni con la sua associazione «Peace Link» documenta giorno per giorno quello che accade nei quartieri più inquinati di Taranto.

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