Il caso

Massafra, altri due fermi per l'omicidio dell'afghano. «Ucciso per un video su TikTok»

francesco casula

La Procura dispone il fermo dopo gli esiti dell’incidente probatorio

Salgono a tre le persone in carcere con l'accusa di concorso nell'omicidio di Jabar Khel, 25enne afghano accoltellato il 12 gennaio in contrada Le Forche, nelle campagne di Massafra. Nelle scorse ore i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Massafra hanno infatti eseguito il decreto di fermo nei confronti del 33enne Gulkan Jabarkhil e il 23enne Mirwais Nasei, entrambi di nazionalità afghana. Altre due misure che si aggiungono a quella di Abidullah Laghmani, 26enne assistito dall'avvocato Adriano Minetola, finito in cella già nelle ore ore successive al delitto e individuato come l'autore materiale dell'omicidio.

La nuova svolta nelle indagini è giunta alcuni giorni fa nel corso dell'incidente probatorio dinanzi al gip Alessandra Romano: in quella occasione, stando alle poche notizie trapelate, sono emerse una serie di dichiarazioni che hanno portato alla luce le responsabilità dei due fermati...

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