CRONACHE DA PALAZZO
Massafra, si aprono nuovi scenari politici in Comune
La giunta Zaccaro procede spedita nell’attuazione di una strategia politica marcatamente orientata alla comunicazione digitale
La giunta Zaccaro procede spedita nell’attuazione di una strategia politica marcatamente orientata alla comunicazione digitale. La nuova sindaca, infatti, rimbalza spesso sugli smartphone dei cittadini, protagonista di sketch studiati con maestria, sotto lo sguardo quasi inerme di un’opposizione che oggi appare quasi annichilita e stordita.
Mentre alcuni esponenti della minoranza sembrano già orientati verso pratiche consociative di mestiere e altri dimostrano l’incapacità di fare politica attiva, l’unica eccezione rilevante è rappresentata dal giovane segretario cittadino di FdI Saverio Ramunno. Quest’ultimo mostra doti da leader e una verve che gli conferisce il giusto physique du rôle in un panorama altrimenti desolante. In questo scenario urbano complesso è inserito come un ciclone Maraglino, figura inizialmente ridicolizzata dai “soloni” locali, che è riuscito a conquistare una poltrona da assessore dotandola simbolicamente di ruote e di un rombante motore.
Arrivato alla politica attiva proprio dai social, dopo aver letteralmente devastato la reputazione di molti esponenti locali, Maraglino ha diviso profondamente la scena pubblica: da una parte chi lo ha arruolato strategicamente per vincere le elezioni, dall’altra chi lo ha avversato con estrema durezza.
Nonostante i trascorsi da aspro fustigatore di una classe dirigente definita inconcludente, e malgrado le pendenze legali per diffamazione che sfiorano persino i suoi attuali sodali, una volta entrato in giunta ha cambiato decisamente passo, arrivando in alcuni momenti perfino a oscurare la visibilità della stessa sindaca.
I risultati da lui rivendicati, del resto, non sono affatto marginali: si va dal maxi finanziamento per la Marina di Ferrara all’operazione di emersione delle situazioni abitative irregolari tra gli extracomunitari nel centro storico, fino all’iperattivismo dimostrato nell’organizzazione del Carnevale.
Nel frattempo colpisce il progressivo appannamento di figure che furono determinanti sponsor dell’ascesa della sindaca Zaccaro: oggi nomi come Mazzarano, Tamburrano e Quarto appaiono decisamente meno centrali nel racconto politico cittadino, quasi scivolati ai margini di una stagione che avevano contribuito ad aprire e che le ultime elezioni regionali non hanno aiutato a rilanciare.
Maraglino emerge dunque come la vera rivelazione dell’amministrazione Zaccaro: se questo trend dovesse consolidarsi, potrebbe essere proprio lui, più di ogni altro, a candidarsi come il nuovo uomo forte della politica massafrese per i prossimi anni.