Eccellenza pugliese
Il Taranto frena ancora ed esplode la contestazione dei tifosi
Serata amara per i rossoblu, costretti al pareggio dall’Acquaviva sul neutro di Manduria. Finisce 1-1, ma il risultato passa quasi in secondo piano rispetto alla furiosa contestazione che i tifosi hanno riservato a squadra e società al triplice fischio
Momenti di forte tensione al termine della sfida tra SS Taranto e Atletico Acquaviva, disputata allo stadio Stadio Dimitri di Manduria per la 28esima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. L’1-1 finale ha provocato la reazione di una parte della tifoseria rossoblù, che ha espresso il proprio malcontento nei confronti della squadra e della società. Dalla tribuna la protesta si è spostata all’esterno dell’impianto, dove diversi sostenitori hanno raggiunto il varco degli spogliatoi tentando di aprire il cancello.
Durante la contestazione, a quanto si é appreso, sono stati scagliati oggetti e rifiuti, mentre cresceva la preoccupazione tra gli addetti ai lavori. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno formato un cordone per contenere gli esagitati. Consentito l’ingresso a pochi rappresentanti per un colloquio con la dirigenza, la situazione è progressivamente tornata sotto controllo. I tifosi hanno quindi lasciato la zona sotto vigilanza.
Sul campo, i rossoblù hanno sbloccato il risultato nella ripresa con Guastamacchia, bravo a capitalizzare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La rete sembrava poter indirizzare la partita a favore dei rossoblu, ma un black-out difensivo al 29' ha regalato il pareggio agli ospiti: Girardi ha ringraziato e freddato Martinkus, spegnendo l’entusiasmo del pubblico di fede ionica.