Eseguito l'esame
Bimba di 5 anni morta a Crispiano: l'autopsia non chiarisce le cause della morte. Lunedì i funerali
La piccola Irene Panarelli è deceduta mentre un'ambulanza del 118 la trasportava all'ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Improbabile l'ipotesi di meningite. Disposto il dissequestro della salma. Domenica veglia, poi la cerimonia funebre
Non è bastata l'autopsia per chiarire le cause della morte della piccola Irene Panarelli, la bambina di 5 anni deceduta ieri mentre un'ambulanza del 118 la trasportava da Crispiano all'ospedale Santissima Annunziata dopo aver provato a rianimarla per 55 minuti.
L'esame autoptico disposto dal pm Salvatore Colella è stato eseguito nel pomeriggio di oggi dal medico legale Biagio Solarino, ma per comprendere cosa abbia strappato alla sua famiglia quella giovane vita sarà necessario attendere gli esiti degli esami istologici e tossicologici che arriveranno non prima di 60 giorni. Stando a quanto trapelato, tuttavia, l'ipotesi di meningite sembrerebbe altamente improbabile, ma solo l'analisi completa dell'esito degli esami potrà permettere di chiarire l'intero quando.
La Procura ha inoltre disposto il dissequestro della salma: il corpo di Irene è stato consegnato alla famiglia – assistita dall'avvocato Andrea Albanese - che domani, domenica 25 gennaio, parteciperà a una veglia per l'intera giornata nella chiesa di San Francesco a Crispiano. I funerali, invece, saranno celebrati alle 15.30 di lunedì.