I dati

Piano liste d'attesa in Puglia, anticipate 6315 visite ed esami in 7 giorni, ma in 3315 rifiutano il nuovo appuntamento

Sono alcuni dei numeri del piano di recupero delle liste d’attesa voluto dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, a una settimana dall’avvio (dati aggiornati a sabato 7 febbraio compreso). Decaro: «Grazie agli operatori sanitari»

Circa il 30% delle persone richiamate per anticipare esami e visite in Puglia (3.315) hanno rifiutato il nuovo appuntamento mentre altri 1.503 sono risultati irreperibili e saranno richiamati. In totale le visite e gli esami anticipati con il recall, e che hanno già un nuovo appuntamento fissato, sono 6.315. Il totale di visite ed esami già eseguiti nella prima settimana sono 3.023, mentre sono 136 i ricoveri già effettuati. Nella sola giornata di sabato scorso sono state eseguite complessivamente 341 prestazioni, tra cui colonscopie, risonanze magnetiche e Tac, ecografie, visite cardiologiche, oculistiche, urologiche e pediatriche, ecocardiografie e test da sforzo.

Sono alcuni dei numeri del piano di recupero delle liste d’attesa voluto dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, a una settimana dall’avvio (dati aggiornati a sabato 7 febbraio compreso).

Il piano di recupero prevede lo smaltimento delle liste di attesa dando la precedenza a chi, per gli esami specialistici, ha priorità U (entro 72 ore) o B (entro dieci giorni); o a chi è in lista per un ricovero con priorità A (entro 30 giorni).
In totale sono state richiamate dalle sei Asl, dalle aziende Policlinico di Bari e Policlinico Riuniti di Foggia, e dai due Irccs De Bellis e Oncologico Giovanni Paolo II, 14.923 persone di cui 12.018 per visite ed esami e 2.905 per ricoveri. In termini percentuali i recall si attestano al 12% del target totale previsto entro il 30 giugno (124.320 prestazioni).

«Voglio ringraziare - commenta Decaro - tutti gli operatori sanitari per il lavoro che stanno facendo e per aver raccolto insieme a noi questa sfida. Lavorare sull'abbattimento delle liste d’attesa porterà al miglioramento dell’offerta sanitaria regionale ma anche alla creazione di un rapporto di fiducia tra i cittadini e il sistema. Questo piano sperimentale ci permetterà di migliorare l’appropriatezza prescrittiva e verificare le specifiche attività su cui intervenire per strutturare a regime il sistema regionale».
L’azienda che ha richiamato il maggior numero di persone sia per prestazioni specialistiche sia per ricoveri è il Policlinico Riuniti di Foggia con 3.162 recall, 1.199 prestazioni anticipate e 377 prestazioni già eseguite. La Asl della provincia Barletta-Andria-Trani ha già eseguito 1.095 visite ed esami (le persone richiamate sono state 1.306). La Asl Lecce ha anticipato 75 ricoveri. L’Oncologico ne ha già effettuati 64.

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