L'agenda
Il primo mese di Decaro come presidente della Regione Puglia: tra sanità e spending review
Pressing sulle liste d’attesa, focus sul Pnrr-Case di comunità e nuovo bando dg Asl. Oltre al lavoro in presidenza, ci sono state ispezioni negli ospedali e incontri pubblici come quello per presentare il Torneo Figc delle Regioni
Antonio Decaro ha tagliato il traguardo del primo mese da governatore in carica (è stato proclamato il 7 gennaio) con un bilancio di ipertattivismo in più settori: ieri ha salutato la presentazione del Torneo delle Regioni in Puglia e soffermandosi con il presidente della Figc Gabriele Gravina anche sul nodo scottante delle multiproprietà nel calcio, ma il film degli ultimi trenta giorni è indicativo dell’approccio da presidente interventista sui luoghi in cui si giocano le partite più complesse (gli ospedali) e sulla macchina amministrativa.
La prima immagine diffusa sui social con i gradi del leader della Puglia è stata quella di una riunione sulle liste d’attesa con Vito Montanaro, Lucia Bisceglia e Davide Pellegrino: la sfida dell’abbattimento degli elenchi si è concretizzata in un provvedimento che impegna le aziende a monitorare l’erogazione dei servizi allungando gli orari di operatività degli ambulatori e accendendo i riflettori (delle Asl) sugli equilibri legati alle visite intramoenia. I risultati si avranno tra qualche tempo, ma a questo impegno normativo Decaro ha aggiunto anche l’ispezione con l’assessore Donato Pentassuglia al Perrino e una attenzione quasi quotidiana sulle vicende degli ospedali.
Dopo la fotografia emersa sulla “Gazzetta” in merito ai ritardi sui progetti e sulla spesa per Case e Ospedali di Comunità, la presidenza è intervenuta lanciando una task force per il monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori con le risorse del Pnrr, fondato sul lavoro sinergico di monitoraggio tra Asset e Dipartimento Salute...