l'evento
C'è profumo di Puglia alle Olimpiadi Milano Cortina: l'ultimo tedoforo è l'etoile salentina Nicoletta Manni
E tra i protagonisti della staffetta anche la brindisina Flavia Pennetta assieme a Carlo Cracco, Christian Chivu, Mahmood e Francesca Schiavone
L’accensione del braciere olimpico in piazza Duomo ha rappresentato il momento culminante della giornata dedicata alla fiamma olimpica a Milano, accolta da applausi e partecipazione di cittadini e turisti. A compiere il gesto simbolico è stata la ballerina Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala, al termine della staffetta che ha attraversato il centro cittadino.
Dopo un viaggio di oltre 12mila chilometri la fiamma, partita il 26 novembre 2025 da Olimpia, in Grecia, ha raggiunto il capoluogo lombardo, dove oggi ha toccato alcuni dei luoghi più rappresentativi della città. Lungo il percorso, centinaia di milanesi si sono radunati per assistere al passaggio dei tedofori, trasformando l’evento in una festa collettiva. Tra i protagonisti della staffetta Carlo Cracco, Christian Chivu, Mahmood, Flavia Pennetta e Francesca Schiavone.
Commossè le ex tenniste Flavia Pennetta e Francesca Schiavone
(ANSA) - MILANO, 05 FEB - «È stata una gioia e un onore portare la fiamma ed essere l’ultima ad accendere il braciere, un momento che porterò sempre nel cuore». Lo ha detto Nicoletta Manni, prima ballerina ed étoile del Teatro alla Scala, protagonista dell’accensione del braciere olimpico oggi in piazza Duomo, al termine della staffetta della fiamma a Milano.
«È un momento storico - ha aggiunto - che significa rappresentare l’Italia sotto gli occhi del mondo e anche Milano, attraverso l’arte. Rappresentare la Scala, il teatro più importante di questa città che mi ha dato tutto, è un onore enorme». Tra le tedofore finali anche le ex tenniste Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, vincitrici rispettivamente degli Us Open 2015 e del Roland Garros 2010. «Non pensavo che l'emozione fosse così intensa - ha detto Pennetta - a un certo punto io e Francesca eravamo entrambe commosse. È come una chiusura simbolica della nostra carriera, la ciliegina sulla torta. Milano è meravigliosa e l’Italia merita di vivere più spesso momenti così». «Essere qui, nella mia città, è meraviglioso - ha dichiarato Schiavone - in questo momento Milano è la capitale del mondo, la vibrazione è stupenda». (ANSA).
«È stata una gioia e un onore portare la fiamma ed essere l’ultima ad accendere il braciere, un momento che porterò sempre nel cuore». Lo ha detto Nicoletta Manni, prima ballerina ed étoile del Teatro alla Scala, protagonista dell’accensione del braciere olimpico oggi in piazza Duomo, al termine della staffetta della fiamma a Milano.
«È un momento storico - ha aggiunto - che significa rappresentare l’Italia sotto gli occhi del mondo e anche Milano, attraverso l’arte. Rappresentare la Scala, il teatro più importante di questa città che mi ha dato tutto, è un onore enorme». Tra le tedofore finali anche le ex tenniste Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, vincitrici rispettivamente degli Us Open 2015 e del Roland Garros 2010. «Non pensavo che l'emozione fosse così intensa - ha detto Pennetta - a un certo punto io e Francesca eravamo entrambe commosse. È come una chiusura simbolica della nostra carriera, la ciliegina sulla torta. Milano è meravigliosa e l’Italia merita di vivere più spesso momenti così». «Essere qui, nella mia città, è meraviglioso - ha dichiarato Schiavone - in questo momento Milano è la capitale del mondo, la vibrazione è stupenda»