il caos in medio oriente
«Noi, bloccate a Malpensa mentre il Golfo si infiamma: che fortuna non essere partite»
Le due amiche terlizzesi raccontano una delle tante storie di vacanze programmate da mesi e poi annullate
La loro vacanza alle Maldive era stata programmata da mesi. Un viaggio sognato, atteso, costruito nei dettagli per concedersi qualche giorno di relax in un angolo di paradiso dell’Oceano Indiano. Il volo Emirates da Milano Malpensa, l’EK092 delle 21.20, avrebbe dovuto portarle prima a Dubai e di conseguenza a Malé. Poi, però, lo scenario internazionale è cambiato improvvisamente.
«Arrivate a Milano Malpensa abbiamo visto tutta l’area check-in completamente deserta e code interminabili al front-desk assistenza clienti di tutta l’area medio orientale, di tutte le compagnie inbound e outbound Medio Oriente». Inizia così il racconto di Marisa Parisi e Sara Giangaspero, le due amiche terlizzesi rispettivamente di 33 e 34 anni, rimaste coinvolte nella disavventura. «Tutti gli operatori di terra cercavano di spiegare la gravità della situazione e che le informazioni sui portali non erano aggiornate. Anche i portali di Emirates per effettuare i check-in online erano operativi e non avevano nessun avviso di cancellazione volo. Il messaggio e l’email sono arrivati soltanto dopo le 18.00, con le informazioni utili a chiedere rimborso del biglietto aereo». Le ragazze tuttavia stanno bene, nonostante i gravi disagi.
«La preoccupazione era tanta, soprattutto per chi stava rientrando a Dubai, dove molti viaggiatori vivono con le proprie famiglie», racconta Sara. «Abbiamo iniziato a ricevere messaggi allarmanti, notizie frammentarie, e non si capiva bene cosa stesse succedendo».
In aeroporto il clima era teso. Non solo per l’attesa di comunicazioni ufficiali, ma per le telefonate che si rincorrevano tra passeggeri e familiari. «C’era paura, si percepiva chiaramente», aggiunge Marisa. «Molti avevano ricevuto chiamate dai parenti preoccupati. Si parlava di possibili blocchi dello spazio aereo e di voli sospesi».
Il loro volo è stato poi cancellato. Una decisione che, sul momento, ha significato delusione e amarezza per una vacanza saltata. Ma col passare delle ore, la prospettiva è cambiata. «A pensarci adesso – spiegano – è stata quasi una fortuna non essere partite». Perché se si fossero già trovate a Dubai o a Malé, il rientro in Italia avrebbe potuto trasformarsi in un’incognita ben più complessa.
«Se fossimo già state lì, con ogni probabilità non saremmo riuscite a tornare nei tempi previsti», sottolineano le ragazze. «Con le rotte bloccate e le continue modifiche, il rischio era di restare ferme giorni, senza certezze».