Martedì 23 Aprile 2019 | 20:30

NEWS DALLA SEZIONE

Le indagini
Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

 
Petrolio lucano
Basilicata, Rockhopper rilancia: è scontro con Di Maio

Basilicata, Rockhopper rilancia: è scontro con Di Maio

 
Il caso
Basilicata, petrolio contaminato in Val D'Agri: un arresto

Val D'Agri, petrolio contaminato: arrestato dirigente Eni 
«Massima collaborazione»

 
La nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
Elezioni del 26 maggio
Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

 
L'annuncio
Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

 
La curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, Picerno arriva in C: aggrediti 3 calciatori del Taranto.La squadra fa ricorso ma viene respinto

 
A potenza
Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

 
Nel Potentino
Melfi, costrinse compagna incinta a prostituirsi: arrestato

Melfi, costrinse compagna incinta a prostituirsi: arrestato

 
Parco del Pollino
Il parco naturalistico «Viggianello Waterland» diventa realtà

Il parco naturalistico «Viggianello Waterland» diventa realtà

 
Stalking
Melfi, chiedeva sesso alla sua ex minacciando il «revenge porn»

Melfi, chiedeva sesso alla sua ex minacciando il «revenge porn»

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, e adesso cosa si fa?Si accarezza il sogno scudetto

Bari, e adesso cosa si fa?
Si accarezza il sogno scudetto

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceL'inchiesta
Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

 
FoggiaSull'Isola di Capraia
Migranti, 17 curdi sbarcano alle Isole Tremiti: tra loro donne e bambini

Migranti, 18 curdi sbarcano alle Isole Tremiti: tra loro bimbo paraplegico

 
PotenzaLe indagini
Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

 
BariL'intervista
Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

 
MateraOperazione della Polizia
Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

 
BatIl furto
Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

 
BrindisiVento forte
Brindisi, maltempo blocca nel porto traghetto per Valona

Brindisi, traghetto bloccato dal vento nel porto: era diretto a Valona

 
TarantoL'operazione dei cc
Laterza, ruba alcol, soldi e tabacchi in un bar: arrestato 40enne

Laterza, ruba alcol, soldi e tabacchi in un bar: arrestato 40enne

 

Elezioni regionali

Basilicata, Pittella si fa da parte: «Il Pd trovi soluzioni più utili»

Il governatore con una lettera rimette in gioco la sua candidatura alle prossime elezioni e lascia liberi il Pd e il centrosinistra

Marcello Pittella

POTENZA - «Il Pd, il centrosinistra ricerchino le soluzioni che ritengono più utili": così, con una frase esplicita, l’ex Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), rimette in gioco la sua candidatura alle prossime elezioni regionali.
Pittella - agli arresti domiciliari dal 6 luglio al 24 settembre scorso nell’ambito di un’inchiesta su concorsi truccati nella sanità lucana - ha scritto una lunga lettera per spiegare di avere anche pensato di dimettersi ma di non averlo fatto per «un sentimento di responsabilità» e perché le dimissioni avrebbero impedito al consiglio regionale di non approvare «atti importanti». Nell’evidenziare che la politica deve «costruire la squadra migliore, aperta, inclusiva, sensibile e che abbia conoscenza del territorio», Pittella ha concluso dicendo che la Basilicata «merita ancora un instancabile impegno e lucidi sognatori».

Ecco il testo della lettera di Pittella: «Mi hanno insegnato che 'le parole si parlano, i silenzi si toccanò e ne ho fatto tesoro. Ho scelto quest’ultimo come doveroso segno di rispetto per la vicenda giudiziaria e la magistratura, per me stesso e i miei cari, per l’istituzione che rappresento e per la regione. Perché la rincorsa all’ultima parola mi é parsa una ingiustizia a cui nessuno dovrebbe prestarsi. Ho vissuto una vicenda difficile e sofferta, umanamente provante, istituzionalmente un impedimento grave non solo per me, ma per i lucani, soggetti ad un’emergenza che mai avrei voluto né tanto meno immaginato. Tanto più che i ritmi forsennati dell’amministrazione e il lavoro instancabile mi assorbivano nell’immaginare percorsi per questa regione, idee ed obiettivi da raggiungere, con coraggio e tenacia, passione e realismo. Nei tre mesi di detenzione domiciliare ho ripassato la sequenza di una vita intera, spesa fra professione e impegno politico e sociale. Ho riflettuto su come ho impiegato il tempo, che quasi mai è stato mio, più spesso degli altri o per gli altri. Ho ripensato alle scelte politiche più o meno recenti, compiute con assoluto spirito di unità per la comunità dem, ma senza rimpianti. Ho rivisitato errori e successi e pensato a questi cinque anni di governo per la Basilicata, alla sfida lanciata nel 2013, alle cose fatte, alle riforme avviate e ai freni incontrati, alla strada percorsa piena di ostacoli ed impedimenti, alla debolezza della politica, alla metamorfosi di alcuni corpi intermedi, all’abbandono dell’onestà intellettuale e parallelamente all’entusiasmo per i passi avanti, seppur piccoli».

«Ma - ha continuato - scelgo di non sciorinare i risultati raggiunti né di raccontare quanto sia cambiata questa regione. I lucani sapranno giudicare e rileggere il tempo, lontani da ogni promessa populistica o narrazione strumentale. Negli ottanta giorni trascorsi ho assistito in silenzio, sostenuto dagli affetti e dalla fede, alle preventive condanne morali, ai frettolosi processi di piazza, fatti senza una conoscenza diretta, cancellando un uomo e la sua vita. Questo è il maledetto tempo che viviamo, dimentico di tutto, bulimico di giustizialismo pur che sia. Avrei dovuto dimettermi? Ci ho pensato qualche volta. Ma per chi vive la politica come una vocazione, la difesa di un principio diventa priorità anche rispetto a se stessi e alle difficoltà personali che si vivono. Oppure tutto finisce, non è più politica. Ogni cittadino é innocente fino a prova contraria. È prevalso poi in me un sentimento di responsabilità, anzitutto perché consapevole degli atti importanti per i lucani che il Consiglio non avrebbe più potuto licenziare con le mie dimissioni, ed in secondo luogo, responsabilità nei confronti di una comunità politica cui dovevo la mia investitura e a quella più larga cui dovevo il mio successo elettorale. Pertanto, lo dico a chiare lettere: nessuno ha tenuto o tiene in ostaggio la Regione, come qualcuno ha detto. Né ho intenzione di farlo. Dinanzi a noi si apre un tempo nuovo, che va vissuto a mio giudizio con lucidità e determinazione, nel segno di un disegno possibile per la Basilicata a cui vanno consegnati sogni realizzabili. Io sono fiero di questa regione, amo la mia terra, credo nella mia gente e nel suo futuro. Non mi appassionano in questo momento strategie politiche e nomi, né voglio che il mio sia un’ancora che impedisce alla nave di salpare o peggio ancora che venga utilizzato come tale».

«Il Pd, il centrosinistra - ha scritto ancora Pittella - ricerchino dunque le soluzioni che ritengono più utili. La politica deve fare la politica, nel senso più nobile del termine. Indicare un orizzonte programmatico e costruire la squadra migliore, aperta, inclusiva, sensibile e che abbia conoscenza del territorio. Questa regione merita ancora uomini che vivono l’impegno pubblico come scelta consapevole e non come spettacolo estemporaneo, sul quale puntare per avere fortuna. Questa regione - ha concluso - merita ancora un instancabile impegno e lucidi sognatori».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400