Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 23:22

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A Oppido Lucano (Pz)

Prometteva assunzioni nei Vigili del Fuoco in cambio di denaro: obbligo di dimora

Aveva ricevuto in tutto più di 30mila euro: il provvedimento dopo cinque denunce

vigili del fuoco

Un uomo di Oppido Lucano (Potenza) ha ricevuto oggi la notifica di un obbligo di dimora emesso dal gip di Potenza a conclusione di indagini sulle denunce di alcune persone che avevano ricevuto da lui la proposta di essere assunte nel Corpo dei Vigili del fuoco, a patto che accettassero di versargli somme di denaro da utilizzare per «agevolare il percorso dei candidati nelle procedure concorsuali».
Le indagini sono cominciate dopo la denuncia di cinque persone: due gestori di un negozio di Potenza, un loro dipendente, un loro cugino e la sua fidanzata. L’uomo indagato dalla Procura della Repubblica del capoluogo lucano si era finto egli stesso Vigile del fuoco, con tanto di «tesserino e placca" e l’esibizione sul parabrezza della sua auto di un adesivo del Corpo. Aveva fatto credere alle persone che poi hanno denunciato il fatto di utilizzare il denaro per «remunerare» alcuni funzionari ministeriali - che egli aveva millantato di conoscere - per le agevolazioni che avrebbe ottenuto nel far superare alcune prove ai candidati. Da quattro delle cinque vittime della truffa l’uomo era riuscito anche ad ottenere che si sottoponessero, a loro spese, ad «esami clinici e strumentali": in totale, inoltre, gli avevano versato poco meno di 32 mila euro.
Quando, però, una delle persone che ha firmato poi la denuncia ha scoperto che l’uomo aveva gettato in un cestino dei rifiuti i documenti clinico-sanitari di un’altra vittima, la vicenda è emersa nei suoi contorni autentici e le vittime si sono rivolte alla Polizia, che ha avviato le indagini finite con il provvedimento di oggi del gip di Potenza.

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