Martedì 26 Gennaio 2021 | 05:43

Il Biancorosso

Il post-partita
Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Leccela polemica
Lecce, a Palazzo Carafa girata scena di video trap: il Comune si dissocia

Lecce, a Palazzo Carafa girata scena di video trap: il Comune si dissocia

 
Tarantopiano industriale
Mittal Taranto, azienda conferma per il 2021 produzione di 5 milioni di tonnellate d’acciaio

Mittal Taranto, azienda conferma per il 2021 produzione di 5 milioni di tonnellate d’acciaio

 
Homela tragedia
Bari, bambino di 9 anni trovato impiccato in casa a San Girolamo: si ipoitizza suicidio

Bari, bimbo di 9 anni trovato impiccato in casa a San Girolamo: si ipotizza suicidio. Gioco online? «Non sappiamo»

 
FoggiaLa decisione
Foggia, sparò da balcone a Capodanno: convocato Consiglio comunale per sfiducia del presidente

Foggia, sparò da balcone a Capodanno: convocato Consiglio comunale per sfiducia del presidente

 
Potenzamaltempo
Avigliano, a causa del gran vento «impazzisce» pala eolica: intervengono i vigili del fuoco

Avigliano, a causa del gran vento «impazzisce» pala eolica: intervengono i vigili del fuoco

 
Materanel Materano
Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

Marconia, sorpresa a spacciare cocaina e hashish in casa: arrestata 65enne

 
Covid news h 24Emergenza contagi
Ceglie Messapica, focolaio Covid in un scuola media con 18 positivi: 13 studenti e 5 docenti

Ceglie Messapica, focolaio Covid in un scuola media con 18 positivi: 13 studenti e 5 docenti

 
Batviabilità
Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

 

i più letti

Un'inchiesta contro soldati britannici che torturarono iracheni

LONDRA - L'Alta Corte di Londra ha autorizzato la richiesta dei familiari di un giovane iracheno, morto mentre era in custodia dei soldati britannici in Iraq, perché si svolga un'inchiesta indipendente sulla morte del loro caro. Il tribunale ha accolto il ricorso, presentato sulla base della Convenzione Europea dei diritti dell'uomo, dei famigliari di Baha Mousa, 26 anni; mentre ha respinto la richiesta analoga presentata da altri cinque famiglie.
«Si tratta di una giornata storica per i diritti umani e il rispetto del diritto in Gran Bretagna», ha commentato Phil Shiner, avvocato delle famiglie irachene. La sentenza potrebbe infatti fare da precedente per una serie di casi analoghi.

Secondo il legale, adesso «tutti i casi di torture compiuti da soldati britannici durante l'occupazione dell'Iraq dovranno ora essere chiariti».
Lo scandalo degli abusi compiuti dai militari balzò sulle cronache dei giornali di tutto il mondo grazie a una serie di immagini sconvolgenti scattate nella prigione di Abu Ghraib; gli episodi statunitensi sono più numerosi, ma quelli britannici furono altrettanto scandalosi tanto da suscitare la riprovazione della Croce Rossa e di Amnesty International.

Mousa, che aveva due figli e faceva il portiere d'albergo, fu catturato durante una retata e il suo cadavere fu riconsegnato alla famiglia quattro giorni più tardi, ammaccato e pestato a sangue. «Era stato picchiato così tanto che io non ebbi il coraggio di guardarlo», ha raccontato il padre ai giudici londinesi all'inizio del processo. «Non ce l'ho con le truppe britanniche in Iraq e sono felice che Saddam non ci sia più, ma tutta la mia famiglia chiede giustizia per l'orrenda morte di mio figlio». Adesso il timore che piovano una serie di denunce contro i militari britannici mette in allarme il governo del premier Tony Blair: un portavoce di Downing Street ha assicurato che il governo sta già «studiando» la sentenza del tribunale. Intanto l'avvocato del governo, Christopher Greenwood, ha fatto sapere che l'applicazione della Convenzione nei conflitti significa «la guerra come non è mai stata fatta».

L'Alta Corte ha accolto la richiesta dei famigliari di Mousa ma ha respinto quella delle altre cinque famiglie perché ha stabilito che la Convenzione Europea sui Diritti Umani si applica anche nelle prigioni amministrate da uno Stato firmatario, anche se si trovano all'estero (gli altri casi riguardavano iracheni uccisi dai soldati in scontri in strada).
Il ministero della Difesa ha aggiunto che l'applicazione delle regole che vigono in tempo di pace in Europa non sono possibili in Iraq.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400