la lettera
Lavori e disagi in piazza Matteotti, a Matera chiude una storica edicola
La denuncia del titolare: incassi giù fino al 90% e nessuna vigilanza sui cantieri
Una lettera per annunciare una chiusura, maturata a causa dell’«indotta carenza di utenza», conseguenza della «triste realtà» derivante dalla «strana gestione dei lavori che hanno interessato ed interessano tutt'ora l’ormai ex Piazza Matteotti», a Matera. A firmarla è Giuseppe Mazzone, titolare della storica Edicola Mazzone nel cuore della Città dei Sassi, che ha indirizzato il suo messaggio all’amministrazione comunale. Con toni di denuncia, l’esercente ha ufficializzato l’imminente cessazione dell’attività: una realtà già in difficoltà, ma che «è diventata gravissima» alla luce dell’«infinito» cantiere.
Da qui una serie di interrogativi rivolti direttamente al sindaco, Antonio Nicoletti: «Le chiedo - si legge - , è possibile che un lavoro di milioni di euro debba essere svolto da pochi operai che, fra l’altro, parrebbe non usino alcun tipo di dispositivi di protezione individuale? Chi è tenuto a vigilare? Ma davvero non c'è nessuno che vigili? Ci saranno pure state delle gravi mancanze addebitabili all’Amministrazione precedente, mancanze che non giustificano l’attuale amministrazione al perpetuarsi delle stesse»