Il caso
Pisticci, paura per condizioni di un muro di sostegno
Nella parte della periferia nord dell’abitato andrebbe subito accertato che cosa accade
MATERA - IDa qualche giorno sono stati notati strani rigonfiamenti lungo il muro di sostegno esistente in località San Donato, nella parte della periferia nord dell’abitato. Le corpose gabbionature in pietra che costeggiano la circonvallazione che congiunge la zona San Donato Cammarelle al rione Loreto, è interessata infatti da anomali rigonfiamenti e notevoli perdite di acqua (che a prima vista sembra pulita), la cui natura comunque andrebbe subito accertata. Questo accade in una zona prossima all’abitato, che già in passato ha dato motivo di preoccupazione statica. È il caso di ricordare, infatti, che proprio quella parte del territorio che insiste intorno al centro abitato, nei primi anni Settanta, fu improvvisamente interessata da un corposo movimento franoso che colpì la parte estrema del quartiere Matina Sottana dove vivono centinaia di famiglie, situata appunto nella parte nord dell’ abitato. Diversi di quegli immobili registrarono cedimenti e lesioni alle pareti laterali. Alcune abitazioni crollarono, mentre altre furono sgomberate e per la maggioranza dei casi non sono state più abitate. I disagi per la popolazione furono enormi per cui successivamente si dovette intervenire con opere di sostegno e palificazioni a valle, occasione buona per realizzare poi anche la comoda circonvallazione nord dell’abitato. Comunque non bisogna creare allarmismi tra la gente già colpita dall’evento di una cinquantina di anni fa. E’ chiaro però che è necessario intervenire per capire sino in fondo il perché di queste anomali perdite di acqua che potrebbero aver determinato i rigonfiamenti lungo il muro di sostegno realizzato con gabbionate, costeggiando la strada in prossimità del rondò che porta anche all’imbocco della galleria S. Rocco e alla Valle del Basento.