la scoperta

Pipistrello albino «star» del Salento: è il primo caso riscontrato in Italia VIDEO

TOTI BELLONE

L’animale individuato in una grotta della fascia costiera fra le marine di San Cataldo e Melendugno. Si tratta di un esemplare raro. La femmina albina è integrata nella colonia ed è attivamente riproduttiva

Le grotte di cui abbonda la Puglia, non finiscono di stupire. Una nuova scoperta, la prima del genere in Italia e nell’intera Europa meridionale, ha messo recentemente in moto la comunità scientifica, ed ha già coinvolto l’Associazione «Tutela pipistrelli» di Roma, ed in Germania, l’Università di Trier ed il Museo di Erfurt.

Proprio un pipistrello, più esattamente, un esemplare femmina di Rhinolophus Hipposideros, meglio conosciuto come «ferro di cavallo minore», è la star del momento. Una star, che come avviene per la razza umana, è completamente albina, con gli occhi rossi tipici di chi ha questo speciale tipo di pigmentazione determinato dalla condizione genetica che impedisce la produzione di melanina. Una condizione, che al pari di donne e uomini, è molto rara anche nel mondo animale.

Il «nostro» pipistrello femmina con la pelle bianca, è stato individuato in una grotta artificiale della fascia costiera salentina compresa fra la marina di Lecce, San Cataldo, e quella di Melendugno, Torre dell’Orso. La scoperta si deve ad una passeggiata a scopo esplorativo, dei soci del Gruppo speleologico leccese «Ndronico». Risalendo dal mare, per circa trecento metri, il tunnel che in aperta campagna conduce alla bocca della grotta, in una colonia di pipistrelli aggrappata al tratto di volta alto poco più di due metri, uno di loro, Francesco De Natale, ha notato una macchia bianca, poi rivelatasi essere la femmina albina. Nel tentativo di immortalarla in qualche scatto, gli esploratori hanno però disturbato i piccoli mammiferi, che sì sono così dispersi nel tunnel, alcuni passaggi del quale, sono percorribili solo carponi.

A distanza di giorni, nella grotta sono ritornati lo stesso De Natale ed il presidente del ‘Ndronico, Marcello Lentini. La presenza di due sole persone, non ha creato problemi alla colonia di circa 170 individui, e la femmina di «ferro di cavallo», è stata documentata con foto e riprese filmate, anche nelle fasi di allattamento del suo cucciolo, nato con i colori per così dire normali della specie: grigio-nero.

Come di prassi, la scoperta dei soci del Gruppo speleologico leccese, è stata denunciata all’associazione «Tutela pipistrelli Aps», che sulla scorta di immagini e sequenze filmiche, ha studiato il primo caso documentato di femmina albina in lattazione di Rhinolophus Hipposideros. Dallo studio, è nato il testo scientifico, che firmato da Denise Trombim, Alessandra Tomassini e Gaetano Fichera, della già citata Associazione, e nel caso di Fichera, del Department of biogeography dell’Università di Trier e del Naturkundemuseum di Erfurt, è stato reso noto sul sito di «Tutela pipistrelli» e sulla rivista Hystrix.

Vale aggiungere, che durante le osservazioni, è stato notato, che nonostante la diversità, la femmina albina rappresentante dell’evento biologico di eccezionale rarità, era completamente integrata nella colonia, e per di più attivamente riproduttiva. Riposava al centro del gruppo e non mostrava segni di isolamento o difficoltà. I pochissimi casi di altri pipistrelli albini, sono stati riscontrati in passato solo nell’Europa centrale, ed in particolare in Moravia, dove nel 1995, è stato documentato l’unico caso al mondo di una coppia affetta da albinismo totale.

Privacy Policy Cookie Policy