Il caso
Lecce, cancellato il murale di Blu sull’ex Binario 68: «colpa» dei lavori di ristrutturazione
L’opera dello street artist, inserito dal Guardian tra i dieci più importanti al mondo, viene rimossa durante i lavori di trasformazione dell’edificio storico. Nel 2016 una petizione aveva chiesto di salvarla
in corso in queste ore la cancellazione del murale realizzato da Blu sull’edificio dell’ex centro sociale Binario 68, a Lecce. L’artista, inserito dal Guardian tra i dieci street artist più importanti al mondo, aveva donato l’opera allo spazio occupato, divenuto negli anni punto di riferimento culturale cittadino.
Dopo lo sgombero del centro sociale e la vendita dell’immobile, sono partiti i lavori di riqualificazione che porteranno alla trasformazione dello stabile storico in una palazzina con negozi e appartamenti, con possibile destinazione anche a b&b. Nell’ambito dell’intervento è prevista la rimozione dell’opera.
Già nel 2016 una petizione aveva chiesto di preservare il murale, nel rispetto dei progetti della proprietà, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra la natura pubblica della street art e i legittimi interessi privati. Un equilibrio che, a quanto pare, non è stato raggiunto.
La notizia è stata rilanciata sui social da Danilo Lupo. Resta l’amarezza per la perdita di un’opera che negli anni era diventata parte del paesaggio urbano e culturale della capoluogo salentino.