Il caso

Stalking a Lecce, perseguita la sua insegnante da mesi: 28enne allontanato con braccialetto elettronico

Messaggi, telefonate e visite ossessive, fino a sottrarre il telefono alla vittima: scatta il divieto di avvicinamento

Si sarebbe invaghito della sua insegnante e l’avrebbe perseguitata con continue chiamate, messaggi e visite improvvisate causandole uno stato di ansia e di paura. Per questo la polizia ha notificato ad un 28enne di origini gambiane la misura del divieto di avvicinamento alla donna emessa dal gip di Lecce. Il giovane è accusato di atti persecutori e furto aggravato.

Le indagini della Procura sono partite dalla denuncia della donna.

Già nel giugno 2024 il 28enne era stato destinatario di un ammonimento formale da parte del Questore di Lecce, al quale non si era attenuto. In un’occasione si era anche impossessato del cellulare della donna per impedirle di chiamare le forze dell’ordine.

Oltre al divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei frequentati, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1000 metri, è stata disposta l'applicazione del braccialetto elettronico e il divieto assoluto di qualsiasi forma di comunicazione con la vittima.

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