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«Fast food» ambulanti
al Tar dopo lo sfratto

Le loro ragioni affidate agli avvocati Montinaro e Solero

«Fast food» ambulanti al Tar dopo lo sfratto

Festa di Sant’Oronzo, i gestori dei «fast food» ambulanti bussano al Tar dopo lo «sfratto» dal centro.

I titolari dei camion attrezzati per la vendita di panini, patatine e bibite, i quali da tempo trovavano collocazione in via Costa e dintorni, quest’anno invece saranno trasferiti nell’area del Luna park, davanti allo stadio, in via del mare. Una decisione - presa dall’amministrazione comunale nell’ambito di una più articolata riorganizzazione delle festività - che gli ambulanti hanno deciso di contestare nelle aule della giustizia amministrativa, affidandosi agli avvocati Daniele Montinaro e Vittorio Solero.

«Sono 15 gli storici “paninari” sfrattati dall’Amministrazione - dicono i legali - Indiscussa attrazione turistica della festa di Sant’Oronzo, ma non solo di questa, quest’anno l’Amministrazione vorrebbe spostarli da via Costa a piazza Adamo (allo stadio). Al loro posto, il bando prevede addirittura articoli scolastici e giocattoli. I titolari dei camion per i panini - continuano Montinaro e Solero - che da sempre hanno svolto il loro lavoro regolarmente, con regolare istanza e con regolare versamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, non ci stanno e, dopo aver invano cercato un dialogo con l’Amministrazione per far capire bonariamente le loro ragioni, si sono rivolti allo studio legale per ricorrere innanzi al Tribunale amministrativo regionale per far valere le loro ragioni».

«Non si comprende quale sia la motivazione, pare non esista - commentano gli avvocati - Ragioni di ideologia politica non possono certo fungere da presupposto per l’ennesima scelta di carattere amministrativo che non tiene in alcuna considerazione né la storicità e la tradizione dei cosiddetti “paninari” della festa di Sant’Oronzo, né le esigenze di quindici famiglie che, da decine di anni, contano anche sulla festa del nostro Patrono per sbarcare il lunario. Peraltro - proseguono Montinaro e Solero - secondo le intenzioni dell’Amministrazione, i “paninari” dovrebbero andare in piazza Adamo che nulla ha a che vedere con la festa e dove sono già presenti altrettanti camioncini stabili che non si comprende dove dovrebbero trasferirsi».

Nella decisione presa dalla giunta municipale nei confronti dei cosiddetti «camion Spab» ha inciso soprattutto l’utilizzo di fuochi alimentati da impianti a gpl o altre fonti energetiche per la cottura di cibi, dalla carne arrosto alle fritture e ai dolciumi. «La circostanza vuole l’applicazione di due ordini di norme e regolamenti - viene spiegato nella delibera - Una relativa al rispetto dei requisiti igienico-sanitari per evitare la contaminazione degli alimenti con polveri o altro materiale, e dell’inquinamento ambientale con fumi. L’altra, il rispetto delle rigide misure di safety, che stabiliscono restrizioni in merito al divieto di somministrare bevande in contenitori di vetro o latta, alla concentrazione di un alto numero di persone in spazi ristretti, e l’obbligo del rispetto delle indicazioni del Ministero dell’Interno inerenti le norme tecniche di prevenzione incendi». [e.t.]

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