PASQUALE DE SALVIA, TARANTO - «Nei giardini del lungomare di Taranto fa bella mostra di sé un’altra Pianta a candelabro, l’Euphorbia ingens, originaria del Madagascar, circondata da cespugli di gelsomino azzurro. I suoi rami colonnari, snelli ed eleganti, di colore verde intenso, si dipartono da un ceppo unico centrale, ben radicato nel terreno roccioso. I bordi angolati dei suoi rami sono rivestiti di spine particolarmente affilate, che sono in realtà foglie modificate. Per la sua adattabilità a condizioni ambientali difficili viene considerata come simbolo di forza e resistenza. Varie sono le ipotesi sull’origine del suo nome, tra le quali quella attribuita a Plinio, secondo cui deriverebbe da Euphorbos, il cerusico di re Giuba II di Mauretania. Celebrata anche da Omero nell’Odissea: la maga Circe avrebbe utilizzato il suo lattice per la pozione magica che trasformò in maiali i compagni di viaggio di Ulisse». Continuate ad inviarci le vostre foto più significative via mail all’indirizzo ufficio.centrale@gazzettamezzogiorno.it specificando nell’oggetto «la foto del giorno».
Sabato 29 Novembre 2025, 20:50
















