Salute
All'Oncologico di Bari avviata la prima sperimentazione italiana sul tumore al seno triplo negativo
All’Istituto Giovanni Paolo II arruolate le prime due pazienti per lo studio clinico Ascent-05 con immunoterapia e anticorpo farmaco-coniugato
«L'Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari è il primo centro in Italia ad aver arruolato due pazienti per la sperimentazione clinica internazionale Ascent-05, che prevede la somministrazione di un immunoterapico associato a un anticorpo farmaco-coniugato per le pazienti affette da tumore del seno triplo negativo localmente avanzato». Lo annuncia in una nota l’istituto oncologico barese, evidenziando che «si tratta di un enorme passo avanti nel trattamento per questo tipo di tumore, uno dei più difficili da trattare».
La sperimentazione, approvata dal comitato etico dell’istituto e avviata con il supporto della direzione scientifica diretta da Raffaella Massafra, è partita nella Breast unit. L’oncologo Antonio Cusmai ha individuato le prime due pazienti che potevano essere candidate allo studio clinico.
«L'obiettivo primario di questa nuova combinazione di farmaci - evidenzia l’istituto - è ridurre il rischio di una ripresa della malattia, aumentando così la sopravvivenza globale e offrendo elevate possibilità di guarigione». «Nei nostri ambulatori assistiamo ogni giorno a piccole ma significative conquiste - commenta il commissario straordinario Alessandro Delle Donne - conosciamo più a fondo la malattia, come si sviluppa e come prolifera e, sulla base di questa conoscenza, mettiamo a disposizione farmaci sempre più precisi e personalizzati».