Domenica 17 Febbraio 2019 | 16:46

NEWS DALLA SEZIONE

Lite sulle elezioni
San Severo, scazzottata nella sede della Lega per il candidato sindaco. Due espulsi, arriva il commissario

San Severo, rissa nella sede della Lega per il candidato sindaco. Il partito li caccia: non sono graditi

 
Serie D
Locri - Bari: la diretta della partita

Bari in campo contro il Locri
Segui la diretta della partita

 
L'allarme
Xylella, in Salento in pericolo gli ulivi della costa Adriatica

Xylella, in Salento in pericolo gli ulivi della costa Adriatica

 
Nel Leccese
Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

 
Sud Salento
L'accendino era in realtà un contenitore porta-droga: 8 segnalazioni nel Leccese

L'accendino era in realtà un contenitore porta-droga: 8 segnalazioni nel Leccese

 
Nella notte
Foggia, a fuoco auto di un noto avvocato

Foggia, a fuoco auto di un noto avvocato

 
Le dichiarazioni
Emiliano a Taranto: «Il governo non può abbandonare ex Ilva»

Emiliano a Taranto: «Il governo non può abbandonare ex Ilva»

 
La storia
Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

 
Nel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 
I fatti del 2015-2016
Puglia, lettere esplosive: dietro gli attentati due anarchici arrestati a Torino

Puglia, lettere esplosive ad aziende «firmate» da due anarchici presi a Torino

 
Coppa Italia 2019
Basket, il Brindisi vola in finale: battuto il Sassari 86-87

Basket, il Brindisi vola in finale per i Final Eight: battuto Sassari 86-87

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaLite sulle elezioni
San Severo, scazzottata nella sede della Lega per il candidato sindaco. Due espulsi, arriva il commissario

San Severo, rissa nella sede della Lega per il candidato sindaco. Il partito li caccia: non sono graditi

 
LecceNel Leccese
Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

 
TarantoLe dichiarazioni
Emiliano a Taranto: «Il governo non può abbandonare ex Ilva»

Emiliano a Taranto: «Il governo non può abbandonare ex Ilva»

 
BatLa protesta
Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

 
BariDa piazza del ferrarese
Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

 
BrindisiNel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 
MateraIl caso
matera bari

Matera, svaligiavano appartamenti: in manette 3 ladri baresi

 
PotenzaDal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 

la storia nel brindisino

«Mi sentivo inferiore
e sono diventato stalker»

La confessione di un marito violento ora in cura da una psicoterapeuta

stalking

di ADELE GALETTA

CEGLIE - “Ricordo ancora quella sera: prima le ho tirato uno schiaffo e poi le lanciato il telefono addosso, colpendola in testa, provocandole una profonda ferita. E poi è accaduto altre sere e altre sere ancora”. 
Rocco ha poco più di 50 anni e non si vergogna di piangere. E’ di Ceglie Messapica e lavora nella Pubblica Amministrazione. È nello studio della psicoterapeuta che l’ha tenuto in cura per alcuni mesi. Perché lui è un uomo maltrattante, rientrante nel 97% dei colpevoli come certificato dall’Istat.

Rocco, come ha fatto a capire che aveva bisogno di aiuto?

«In dieci anni di matrimonio non avevo toccato mia moglie Antonella nemmeno con un dito ma ho avuto sempre poco rispetto per lei. Mi comportavo da stronzo: la lasciavo spesso a casa da sola per uscire con gli amici, l’ho tradita qualche volta, la controllavo, volevo sapere dove andava e con chi e l’ho denigrata tante volte in ufficio davanti ai nostri colleghi perché lavoriamo insieme. Poi una sera, mentre litigavamo, non ci ho visto più e l’ho schiaffeggiata, le ho lanciato il telefono e questo è accaduto altre volte. Poi lei non si è rivolta ad un Centro Antiviolenza».

Rocco si definisce un uomo un uomo onesto, leale, ben educato, attento ai bisogni dell’altro, circondato da amici, corteggiato da molte donne, anche sui social. Non si spiegava come mai con la moglie uscisse il peggio di sé, una donna solare, elegante, sensuale, determinata, testarda, sincera, divertente. Non si spiegava com’era possibile che con lui diventasse così cupa.

Ma lei perché si comportava così?

«Nel corso di questi mesi, durante gli incontri avuti con la psicologa, ho capito che non riuscivo a controllare la mia frustrazione, il mio senso di inferiorità nei confronti di mia moglie. Antonella è una donna molto colta, ha tre lauree, è ricca di famiglia, lavora da quando era molto giovane, pratica alcuni sport ed è molto brava, ed è un superiore sul posto di lavoro. Io, nonostante mi ritenessi un uomo in gamba, rispetto a mia moglie ero stato sfortunato nello studio, nel lavoro, non praticavo sport. E tutto questo mi faceva sentire inferiore».

Quando Rocco conosce Antonella si ritrova di fronte ad una donna libera, affermata a livello lavorativo, apparentemente sicura di sé. Tutti i costrutti rigidi che si era creato prendono forma, anche lui appariva determinato, sicuro di sé, libero. Questo atteggiamento, però, era troppo faticoso da sopportare. Aveva ingaggiato una sorta di gara con sua moglie e la frustrazione per non riuscire a superarla lo faceva diventare violento sia verbalmente, sia fisicamente.

Ma ogni volta che accadeva, perché non chiedeva perdono, non provava a cambiare?

«Avevo dei rimorsi ma davo la colpa agli altri. Ma ritenevo che il mio fosse un comportamento normale, di un maschio che aveva ragione in tutto quello che facevo».

Ha mai pensato di esser capace di compiere un femminicidio?

«Mi sono fermato in tempo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400