Domenica 26 Gennaio 2020 | 18:50

NEWS DALLA SEZIONE

La storia
L'amore di Liliana Segre per un marito conservatore: parla il figlio Alberto

L'amore di Liliana Segre per un marito conservatore: parla il figlio Alberto

 
Centrosinistra
Puglia, lite sui soldi delle primarie: casse vuote. Amati: così si annulla tutto

Puglia, lite sui soldi delle primarie: casse vuote. Amati: così si annulla tutto

 
Attentato
San Severo, il racket dei rifiuti: incendio distrugge 23 mezzi azienda raccolta.

San Severo, il racket dei rifiuti: incendio distrugge 25 mezzi azienda raccolta

 
Una 50enne romena
Ostuni, botte e parolacce alla nonnina 90enne sul girello: in cella badante

Ostuni, botte e parolacce alla nonnina 90enne sul girello: in cella badante

 
23ma Giornata serie C
Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato

Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato. Alle 15 la diretta

 
Il focolaio
Boom di casi di morbillo in Salento: l'allarme dei pediatri

Boom di casi di morbillo in Salento: l'allarme dei pediatri

 
banche
Pop Bari, il salvataggio è possibile creando un polo bancario del Sud

Pop Bari, il salvataggio è possibile creando un polo bancario del Sud

 
L'allerta per il coronavirus
Barese appena tornato da Wuhan: «ecco cosa sta succedendo in Cina»

Barese appena tornato da Wuhan: «ecco cosa sta succedendo in Cina»

 
Giornata della Memoria
Shoah, tornano da Auschwitz i 500 studenti pugliesi a bordo del Treno della Memoria

Shoah, tornano da Auschwitz i 500 studenti pugliesi a bordo del Treno della Memoria

 
Serie C
Bari calcio, con la Reggina senza Hamlili e Ferrari

Bari calcio, con la Reggina senza Hamlili e Ferrari

 

Il Biancorosso

23ma Giornata serie C
Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato

Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato. Alle 15 la diretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoL'inchiesta
Taranto, falsi steward allo stadio: chiesto giudizio per 68

Taranto, falsi steward allo stadio: chiesto giudizio per 68

 
BatLa storia
Barletta, Antonella e il suo giro per il mondo a piedi e in bici: il viaggio nel sangue

Barletta, Antonella e il suo giro per il mondo a piedi e in bici: il viaggio nel sangue

 
BrindisiIn piazza
Mesagne, picchia il figlio minore e aggredisce i Cc: in manette 50enne

Mesagne, picchia il figlio minore e aggredisce i Cc: in manette 50enne

 
GdM.TVAttentato
San Severo, il racket dei rifiuti: incendio distrugge 23 mezzi azienda raccolta.

San Severo, il racket dei rifiuti: incendio distrugge 25 mezzi azienda raccolta

 
PotenzaCittà europea dello sport 2021
Potenza, quando Donato Sabia ci portò alle Olimpiadi: il video saluto

Potenza, quando Donato Sabia ci portò alle Olimpiadi: il video saluto

 
LecceIl video
San Cataldo, sulla spiaggia di Frigole ecco che spunta una foca monaca

San Cataldo, sulla spiaggia di Frigole ecco che spunta una foca monaca

 
MateraSolidarietà
«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

 

i più letti

a brindisi

Dipendenti del «Santa Teresa»
ancora sul tetto per protesta

disoccupati in protesta sul tetto a Brindisi

di ANTONIO PORTOLANO

BRINDISI - Resteranno sul tetto della provincia, per tenere «accesi i riflettori» sulla vertenza sperando ancora in un «miracolo» che possa salvare i 122 posti di lavoro. Alcuni dei dipendenti della società partecipata Santa Teresa hanno declinato l’invito del prefetto Annunziato Vardè a «scendere dai tetti» e proseguire la loro legittima protesta in altre forme anche nelle piazze in modo anche da evitare pericoli per l’incolumità di qualcuno.
L’autorità di governo ha parlato direttamente ai lavoratori al termine di un’altra convulsa mattinata di proteste, ancora sul tetto dell’Amministrazione provinciale e fortunatamente senza incidenti, dopo i lavori svolti in seno al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Intorno alle 13 il prefetto ha riunito i manifestanti nel salone di rappresentanza della Provincia in un incontro al quale hanno preso parte anche il questore Maurizio Masciopinto, il comandante dei carabinieri Nicola Conforti e il presidente dell’Ente Maurizio Bruno.

«Volevo rassicurarvi che non siete soli in questa battaglia», ha ribadito il prefetto ricordando tutto il lavoro fatto per garantire la prosecuzione del lavoro alla società fino alla fine dell’anno e spiegando i passi svolti nelle ultime ore. «Ho incontrato il presidente della Task force regionale Leo Caroli martedì sera - ha spiegato il prefetto Vardè - sensibilizzandolo ulteriormente sulla delicata questione. Mi è stato assicurato il massimo impegno per cercare ad arrivare a soluzioni immediate. Stiamo cercando di aprire ogni possibile spiraglio». Poi l’Autorità di governo ha chiesto, in virtù anche di questo lavoro svolto, ai manifestanti di trovare altre forme per continuare a mantenere viva la protesta ma evitando di salire sul tetto dell’Ente.
Tutti i dipendenti della società in house attraverso il rappresentante del Cobas Roberto Aprile hanno dato atto al prefetto del grande lavoro fatto finora ringraziandolo.

«La nostra intenzione - ha spiegato Aprile - è quello di costruire un fronte comune con le istituzioni in modo che, operando ognuno per la propria parte si riesca a trovare una quadratura del cerchio. Aprile ha riferito anche di aver contattato i parlamentari Elisa Mariano e Salvatore Tomaselli. Quest’ultimo ha portato all’attenzione del ministro Claudio De Vincienti la situazione ricevendo come risposta l’intenzione del governo di sbloccare qui 650 milioni previsti il mantenimento delle funzioni fondamentali delle province». Il tempo però, anche se questa ipotesi dovesse trasformarsi in realtà, gioca a sfavore. Per questo è stata reiterata la richiesta di recedere dai licenziamenti e di concedere almeno un altro mese in modo da guadagnare tempo per permettere all’ipotesi di poter essere concretizzata insieme ad altre che sono sul tappeto. «Ci stiamo muovendo su tutti i livelli - ha detto il presidente dell’Amministrazione provinciale - la volontà del consiglio provinciale tiene alla salvezza della Santa Teresa. Stiamo tentando di tutto per mantenerla in vita e per questo tutti hanno condiviso l’idea di cedere alla Regione Puglia uno dei suoi gioielli, la Cittadella della ricerca. Rimarremo in carica se non sarà perso alcun posto di lavoro, altrimenti anche noi avremo difficoltà a proseguire».
La situazione resta critica, i tempi sono risicati. La fine dell’anno è alle porte, al momento non sembra esserci margine di procedere al ritiro dei licenziamenti, salvo improbabili «miracoli» dell’ultima ora. E i lavoratori restano sul tetto preparandosi ad un’altra giornata di protesta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie