TARANTO - La sezione distaccata di Taranto della Corte d’assise d’appello di Lecce ha condannato a 17 anni e due mesi di reclusione Cosimo De Biaso, 27enne di Statte (Taranto), accusato di aver ucciso nel settembre 2013 la compagna 20enne Ilaria Pagliarulo.
La donna morì in ospedale una settimana dopo essere stata ferita con colpi di pistola per due volte a distanza di 12 ore. L’imputato, difeso dall’avv. Maria Letizia Serra, in primo grado era stato condannato dal gup Vilma Gilli a 20 anni di carcere con il riconoscimento della incapacità parziale di mente equivalente alle aggravanti contestate.
De Biaso rispondeva anche del tentato omicidio della mamma della convivente, ma il reato è stato derubricato dalla Corte d’assise d’appello in minaccia aggravata. La procura generale aveva chiesto la conferma della condanna di primo grado. L’avv. Serra ha annunciato che dopo il deposito delle motivazioni valuterà se ricorrere in Cassazione per cercare di far cadere l'aggravante della crudeltà.
















