«Signori ministri, interrogate il collega Pecoraro Scanio»
ROMA - L'avvocato Paola Balducci, che assiste il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha annunciato al Tribunale dei ministri che presenterà memoria per dimostrare la totale estraneità del suo assistito e ha chiesto che il leader dei Verdi venga interrogato al più presto.
Il Tribunale dovrà nei prossimi giorni leggere le carte contenute nei numerosi faldoni inviati la scorsa settimana dalla Procura di Roma che aveva ricevuto per competenza territoriale l'inchiesta potentina che ipotizza, a seconda delle posizioni, i reati di corruzione, associazione per delinquere e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Tutto questo - secondo l'accusa - in cambio di utilità rappresentate «dai numerosi trasferimenti e spostamenti effettuati con elicottero pagato da Fella per un importo pari a 120 mila euro; da numerosi e costosi viaggi-soggiorno in Italia e all'estero offerti da Fella, per un valore pari a diverse decine di migliaia di euro; dall'acquisto di un terreno, per conto del ministro, pagato da Mattia Fella 265 mila euro. Per acquisire il terreno Fella, in concorso con Giorgio Chiarini - prosegue il teorema accusatorio - realizzava una truffa ai danni dell'Unipol Banca, circa il reale valore del bene al momento della stipula del mutuo stimandolo circa 800 mila euro; dalla promessa fatta dallo stesso Fella di offrire in locazione un prestigioso immobile sito in Roma nel quale si sarebbe dovuto fissare la sede e di una "Fondazione"».
In base alla ricostruzione della Procura, inoltre, Alfonso Pecoraro Scanio avrebbe «fatto uso di utenze cellulari intestate, rispettivamente, all'amministratore della Undici Due Srl e al presidente della società cooperativa giornalistica Modus Comunicazione-Società, che si sono fatti carico del pagamento delle bollette telefoniche in cambio di contributi da parte del ministero dell'Ambiente».
L'inchiesta conta complessivamente 14 indagati: oltre al ministro e al fratello, senatore della passata legislatura, ci sono Mattia Fella, direttore commerciale dell'agenzia di viaggi Visetur, Francesco Ferrara, imprenditore lucano, Marco Gisotti, direttore responsabile della rivista "Modus Vivendi". E ancora, Gianfranco Chiavini, Gianluca Ciotti, Massimo D'Aiuto, Simona Mancini, Gualtiero Masini, Vincenzo Napoli, Carlo Pangia, Maria Ranocchini e Cosimo Ventruti.