Le indagini sono state avviate dopo la denuncia-querela presentata da un docente, Domenico Guastamacchia, che si ritiene vittima di atti ritorsivi subiti dopo aver fatto osservazioni sulla legittimità delle procedure di gestione dei Pon relative alla selezione dei docenti. L’udienza preliminare si svolgerà il 16 ottobre 2013 dinanzi al gup del tribunale di Trani. All’ex provveditore agli Studi Giovanni Lacoppola il pm Antonio Savasta contesta i reati di abuso d’ufficio ed omissione di atti d’ufficio “quale concorrente extraneus agevolante e favorente” il reato di abuso d’ufficio contestato al dirigente del liceo, Biagio Pellegrini.
Lacoppola – secondo il pm – ha ottenuto emolumenti da Pellegrini quale “esperto esterno” di un progetto ministeriale organizzato dal liceo, ponendosi così in condizione di incompatibilità nella veste di controllore del provveditorato sulla corretta gestione amministrativa del progetto. Avrebbe inoltre favorito l’intento persecutorio e criminoso del preside Pellegrino di allontanare “illecitamente” il docente Guastamacchia dalla scuola irrogandogli la sanzione del trasferimento per incompatibilità ambientale “senza contraddittorio”.
















