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«Un agosto nel nostro trullo a cucinare e dipingere»

«Un agosto nel nostro trullo a cucinare e dipingere»

«Un agosto nel nostro trullo a cucinare e dipingere»

 
«Un agosto nel nostro trullo a cucinare e dipingere»

Sabato 11 Agosto 2012, 09:48

03 Febbraio 2016, 01:24

di NICOLA MORISCO

Sul tema della vacanze al tempo della crisi, tocca all’attrice Tiziana Schiavarelli parlare delle sue ferie accanto all’inse parabile compagno di vita e di lavoro Dante Marmone, insieme la premiata ditta Anonima GR. «Siamo abituati da secoli a combattere con la crisi e a stringere la cintura - esordisce la Schiavarelli - Qualche anno fa si parlava di emergenza acqua in Toscana, noi l’abbiamo sempre avuta tant’è che non ce ne siamo quasi mai accorti. In questo senso anche la crisi la viviamo in maniera minore rispetto a quelli che sono stati sempre abituati a “scialare” con il proprio denaro».

Quanti buchi in più avete aggiunto alla cintura? «Diversi, mio marito Dante non so se riesce a portare una cintura, credo non ne esista in commercio una per lui... Forse utilizza il classico spago per reggersi i pantaloni». 

Questo vuol dire che non si mangia abbastanza? «Molta gente è diventata più sobria nel mangiare. Ricordo che prima nei supermercati, si vedevano famiglie con carrelli stracarichi di alimenti, bibite, merendine e tanti altri prodotti come se dovessero sfamare un reggimento. Ora nei carrelli si vede l’essenziale. probabilmente sotto il guasto è venuto l’aggiusto, nel senso che forse in futuro vedremo meno obesi in giro... Ormai, contrariamente a quel che dicevano in giro le nostre mamme, è accertato che una certa magrezza significa solo buona salute». 

Ma la vostra estate com’è? «Le vacanze le faremo comunque, magari tra uno spettacolo e l’altro ci riposeremo nel nostro trullo di campagna». 

Ma quando siete in vacanza che fate? «Avendo un trullo alla fine ti ritrovi a fare quello che normalmente fai tutti i giorni: ti pulisci la casa, lavi i piatti e organizzi cene con amici. Quindi, invece di rilassarti devi sempre pensare a cosa mangiare a pranzo e a cena». 

Quindi lei in vacanza non riposa. «Non tantissimo, però riesco a trovare il tempo per una delle mie passioni primarie, la pittura. Apprezzo molto la natura e adoro stare in campagna, mi piace starmene per i fatti miei e dipingere». 

Ma la mattina è lei a preparare la colazione a Dante? «Secoli fa gli preparavo la colazione, poi ad un certo punto si è allargato, cominciava a pretenderlo.... e decisi di smettere. Comunque abbiamo orari di sveglia diversi, poi facciamo colazione con prodotti diversi. Solitamente preparo il pranzo e la cena, tranne quando decide di preparare lui, soprattutto quando ci sono ospiti perché vuole dimostrare quant’è bravo anche in cucina». 

Queste mega cene sono frequentate da amici, ma come si svolgono? «D’estate di solito si prende di punta l’amico che ha un trullo o comunque un luogo dove andare la sera, quindi spesso ci ritroviamo con tante persone in casa. Però quest’anno, vista la crisi, abbiamo cambiato modalità: anziché far pesare i costi delle cene solo su di noi, abbiamo deciso che ognuno degli ospiti deve portare qualcosa: diciamo che invece di un party diventa un porti». 

Quando siete in vacanza cosa fate? «Per me la vacanza dovrebbe essere solo relax, oppure viaggi culturali: visitare mostre, musei e seguire concerti. Lavorando però, siamo costretti a restare in zona, quindi ognuno di noi ha le sue abitudini: Dante sorseggia il caffè mentre si dedica alla lettura dei quotidiani. Poi a metà mattinata uno spuntino con focaccia e birra. Poi, lui va al mare e io sono finalmente libera di dipingere. E’ come entrare in un’altra dimensione». 

Ma suo marito, amando il mare più di lei, le porta il pescato ogni tanto? «Di solito porta solo i ricci il resto, l’amato “crudo”, lo compra da una pescheria. Non ci facciamo mancare nulla, anche se con la crisi consiglio la cozza nera che è la meno costosa e al primo posto come bontà». 

Ma sono anche momenti di confronto per la vostra attività teatrale? «Certo, di solito ci portiamo i testi su cui lavorare, come accadrà nei prossimi giorni con il nuovo spettacolo che stiamo preparando. E’ una vacanza lavoro».
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