Sarà l'autopsia disposta dal pm Enrico Infante, della procura della Repubblica di Foggia, a chiarire le cause della morte della donna, che a Nocera Inferiore lavorava come impiegata. L'esame sarà eseguito domani mattina da Eleonora Turillazzi, del reparto di Medicina Legale degli Ospedali Riuniti di Foggia.
Per la squadra mobile di Foggia, che indaga insieme agli agenti del commissariato di Nocera Inferiore, è probabile che Cavagna sia stata strangolata a Nocera Inferiore e che il suo corpo sia stato portato in auto nella zona dove due notti fa è stato trovato. L'autopsia dovrà chiarire innanzitutto se la donna sia stata decapitata dall'omicida oppure se la testa sia stata staccata da animali randagi che avrebbero potuto infierire sul cadavere della donna per più di una settimana, da quando cioè era scomparsa da casa il 20 dicembre scorso.
Al momento non è stata ritrovata neppure l'auto con cui presumibilmente il cadavere della Cavagna è stato trasportato da Nocera Inferiore. Si tratta di una Fiat Marea "station wagon" di proprietà della stessa vittima. Non si sa se l'auto sia stata abbandonata o se l'assassino l'abbia utilizzata per fuggire, come si vocifera, in Portogallo.
















