IL CASO
«A Bari case troppo care per gli studenti universitari, servono risposte»
L'allarme lanciato dall'associazione Link: «Subito un confronto con il Comune per evitare un'ondata speculativa»
«A seguito dei dati emersi dall’indagine condotta da Immobiliare.it in cui emerge, anche per quest’anno, un considerevole aumento degli affitti», per tale ragione l'associazione studentesca Link ha richiesto al Comune di Bari e agli assessorati competenti «un tavolo di confronto affinché si riesca ad evitare un’ulteriore ondata speculativa sugli affitti per studenti. Quest'anno, infatti - dichiara Silvana Federighi, senatrice accademica Uniba di Link Bari - nella città di Bari, l'aumento dei canoni di locazione di stanze per studenti fuorisede si attesta intorno al 4%, portando l'affitto mensile medio a 275 euro per una singola. Si tratta di un aumento ridotto rispetto al panorama nazionale ma il dato desta preoccupazione poiché assistiamo ad un crollo dell’offerta, ridottasi del 23%, ed una contestuale crescita della domanda, aumentata del 78%. Tali dati sono premonitori di un ulteriore aumento dei prezzi e di nuove tendenze speculative. Serve preventivamente trovare delle soluzioni consone per non far sostenere agli studenti e alle studentesse il costo di un sistema di residenzialità inadeguato».
«Il canone concordato nella nostra città non viene rivisto dal 2004, riteniamo quindi necessario intervenire subito per limitare gli effetti del caro affitti ed evitare che ricadano sulle spalle dagli studenti e delle loro famiglie, rendendo ancora più inaccessibile la formazione universitaria. Siamo inoltre fortemente preoccupati per il crollo dell’offerta, tanti studenti e studentesse già l’anno passato hanno denunciato le difficoltà riscontrate nel trovare un alloggio nella città di Bari. Questa situazione non può essere ignorata e per questo abbiamo richiesto al Comune di Bari un incontro per rispondere al bisogno di migliaia di studenti e studentesse che ogni anno scelgono di studiare nella nostra città, dobbiamo rendere Bari una città universitaria, accessibile e sostenibile» conclude Gennaro Cifinelli, coordinatore di Link Bari.