Sabato 07 Marzo 2026 | 14:56

«La Lega morbida con Emiliano? Non conoscete il nostro lavoro»

«La Lega morbida con Emiliano? Non conoscete il nostro lavoro»

«La Lega morbida con Emiliano? Non conoscete il nostro lavoro»

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

«La Lega morbida con Emiliano? Non conoscete il nostro lavoro»

Puglia, il capogruppo in consiglio regionale Bellomo replica al chiacchiericcio

Venerdì 02 Luglio 2021, 19:31

Bari - «Chi pensa che la Lega in Puglia sia divisa deve svegliarsi dai sogni e tornare alla realtà. Il partito è unito e chi tenta di seminare dubbi se ne dovrà fare una ragione»: così il capogruppo della Lega in consiglio regionale Davide Bellomo.

Alla vigilia dell'atteso ritorno di Matteo Salvini in Puglia e Basilicata, Bellomo sgombra il campo dagli equivoci: «Chi ci accusa di fare opposizione "morbida e dialogante" evidentemente non segue il lavoro del nostro gruppo consiliare nel consiglio regionale. Siamo opposizione fiera del nostro ruolo, che svolgiamo “a modo nostro”. Ovvero denunciando, senza se e senza ma, gli errori, le carenze, gli abusi, le mancanze di visione e programmazione dell'amministrazione Emiliano, ma anche facendo proposte costruttive e alternative. Personalmente, credo che un partito di opposizione debba far sentire forte la propria voce su ciò che va male, ma abbia anche il dovere di proporre soluzioni alternative o complementari all'azione della maggioranza. Ho l'abitudine di dire con chiarezza come mi comporterei se governassi, e il mio faro è e sarà sempre il bene dei pugliesi».

Bellomo evoca l'azione di governo della Lega, in quei territori dove è in maggioranza, e cita i casi in cui, ad esempio in Puglia, è stata prodotta un'opposizione costruttiva. Esempi? «Il covid hospital - dice il capogruppo della Lega -  al netto delle polemiche e delle critiche che non abbiamo di certo risparmiato ad Emiliano, dopo la pandemia andrà riqualificato e non smantellato, e va chiarito subito cosa farne in futuro, e su questo faremo presto la nostra proposta; sull'Arpal Puglia, che si avvia a diventare la più grande agenzia della regione, dobbiamo vigilare con attenzione per evitare che si trasformi nell'ennesimo costoso carrozzone e diventi invece una "porta" per l'occupazione dei pugliesi, anche su questo tema diremo la nostra».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)