Gli eventi
Ecco cosa fare in Puglia e in Basilicata nel weekend dal 6 all'8 marzo 2026
Una serie di appuntamenti imperdibili nel weekend dal 6 all'8 marzo 2026 in Puglia e in Basilicata
Una serie di appuntamenti imperdibili nel weekend dal 6 all'8 marzo 2026 in Puglia e in Basilicata.
A BARI E IN PROVINCIA
C’è un momento, a teatro, in cui la risata si incrina e diventa qualcos’altro: memoria, rimpianto, perfino vertigine. È in quello spazio sottile che si colloca I ragazzi irresistibili di Neil Simon, oggi affidato a due colonne della scena italiana come Umberto Orsini e Franco Branciaroli, diretti da Massimo Popolizio.
Lo spettacolo - in esclusiva regionale per la stagione del Comune di Bari, nel circuito Puglia Culture - è approdato il 4 marzo e continua fino all’8 al Teatro Piccinni, trasformando la commedia di Simon in qualcosa di più di un congegno comico perfetto: un duello, un testamento, un gioco al massacro tra due attori che sembrano specchiarsi l’uno nell’altro. Le repliche sono in programma il 6 marzo alle 21, il 7 marzo alle 20 e l’8 marzo alle 18.00: cinque occasioni per assistere a uno degli incontri più alti del teatro contemporaneo.
In occasione di “Dentro La Scena - I Ragazzi Irresistibili”, venerdì 6 marzo alle ore 11:00, inoltre, il Teatro Piccinni apre le sue porte a studenti, docenti e spettatori curiosi per un nuovo appuntamento del percorso di formazione del pubblico inserito nella rassegna “Bari - Umano Collettivo - Stagione Teatrale 2025/26 Per le scuole”. Un incontro speciale per approfondire temi, linguaggi e retroscena dello spettacolo, in dialogo diretto con artisti e protagonisti della scena contemporanea.
La trama è nota: due anziani divi del varietà, separati da undici anni di rancori e incomprensioni, sono chiamati a riunirsi per una sera celebrativa. Ma ciò che accade in scena non è una semplice rimpatriata. È un campo di battaglia disseminato di pause, silenzi, colpi bassi e improvvisi lampi di grazia.
Branciaroli abita il palcoscenico con un’energia febbrile, scomposta, quasi anarchica: ogni pausa è un agguato, ogni cambio di tono una provocazione. Orsini risponde sottraendo, piegando il corpo e la voce in un lavoro di cesello che rende il suo personaggio fragile e insieme indomabile. Se uno attacca, l’altro resiste. Se uno deride, l’altro incassa. E in questo continuo scambio si consuma un duello che potrebbe andare avanti all’infinito.
Popolizio orchestra il confronto con intelligenza e misura, lasciando che la macchina comica di Simon funzioni - le battute scoppiano puntuali, gli equivoci si rincorrono - ma insinuando sotto la superficie un’eco più profonda. Non è azzardato cogliere, come già osservato da alcuni critici, una vibrazione che avvicina il testo a certe atmosfere di Samuel Beckett o di Anton Cechov: il tempo che consuma, l’arte che sopravvive al corpo, l’orgoglio che si confonde con la paura dell’oblio.
I ragazzi irresistibili è anche un omaggio al mestiere dell’attore, alle sue manie, alle sue miserie, alla sua irriducibile grandezza. La scena (di Maurizio Balò) diventa un luogo della memoria: camerini, salotti, prove televisive sono spazi concreti ma anche mentali, attraversati da fantasmi e rivalità mai sopite.
Accanto ai due protagonisti si muove un cast affiatato - Flavio Francucci, Sara Zoia, Giorgio Sales, Emanuela Saccardi - che sostiene il ritmo senza mai oscurare il centro magnetico del confronto. Perché tutto, inevitabilmente, torna lì: a quei due “ragazzi” che non hanno mai smesso di esserlo davvero.
Scritto nel 1972 e ispirato alla celebre coppia del vaudeville americano, il testo di Simon è diventato un classico anche grazie alla versione cinematografica del 1975 diretta da Herbert Ross con Walter Matthau e George Burns. Ma in questa edizione italiana il cuore batte altrove: nel sottile cortocircuito tra biografia e finzione.
Orsini e Branciaroli non interpretano soltanto due vecchie glorie del palcoscenico: sembrano interrogare se stessi, la propria storia, il senso di una vita trascorsa sotto i riflettori. La risata allora si fa specchio. E lo spettatore ride - ride molto - ma avverte sotto la comicità una vena malinconica, un pathos che riguarda tutti: chi resta, chi ricorda, chi teme di non essere più chiamato in scena. Per informazioni e dettagli: https://www.pugliaculture.it/evento/i-ragazzi-irresistibili-2/
Sabato 7 marzo, alle 18.00, la Biblioteca “Rendella” di Monopoli ospiterà “Corta è la notte”, la rassegna di cortometraggi inserita nella 26ª edizione del Sudestival. Otto opere in concorso, tra cui i pugliesi La bambina di carta e Jusq’au prochain souffle, saranno valutate da una giuria di esperti e dalla Giuria Giovani del Sudestival School. La serata si aprirà con Un’esperienza in più di Alessandro Guida, vincitore del Premio Speciale Sudestival 2026 “Comunicazione e Salute”. L’evento rientra in una programmazione ricca di masterclass e proiezioni DOC, con ospiti come Antonio Padovan, Fabio Mollo e Michele Braga, e conferma Sudestival come punto di riferimento per il cinema italiano di qualità in Puglia.
Domenica 8 marzo, alle 19.30, il Teatro Metamorfosi di Rutigliano ospiterà Music Feeling, lo spettacolo di Pier Cortese che unisce concerto, racconto e improvvisazione in un’esperienza di ascolto profondo. Sul palco anche Antonella Carone, con il monologo “Lo stupro” di Franca Rame, e il cantautore barese Luca Molla. Il progetto, nato con la scrittrice Chiara Gamberale, esplora otto emozioni universali – rabbia, fiducia, speranza, stupore, gratitudine, paura, nostalgia e desiderio – trasformandole in musica, parole e silenzio. Un invito a vivere lo spettacolo in modo partecipativo, mettendo da parte telefoni e distrazioni, per creare uno spazio condiviso di ascolto e riflessione.I biglietti sono disponibili online sul sito del Teatro Metamorfosi o presso il botteghino in via Porta Nuova 40 a Rutigliano.
Domenica 8 marzo 2026,alle 20, nella Chiesa di Sant’Antonio di Mola di Bari, prosegue il cartellone di “OrgaNova”, la rassegna organistica internazionale di Santa Maria del Passo, con ladirezione artistica di Margherita Sciddurlo: ad esibirsi, in questo secondo appuntamento intitolato “Signora Fantasia!”, l’organista bresciana di rilevanza nazionale e internazionale Susanna Soffiantini. Un titolo che è già una dichiarazione d’intenti: “Signora Fantasia!” non promette soltanto virtuosismo, ma un’idea di invenzione musicale come sfida, come intelligenza in movimento, come libertà del pensiero applicata alla tastiera. Il programma, costruito come una vera “battaglia di cervelli” tra Nord e Sud d’Europa, attraversa quasi due secoli di storia – dal pieno Rinascimento al Seicento maturo – e mette in primo piano proprio le forme in cui l’estro si fa struttura: fantasie, capricci, tientos, toccate. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.
FOGGIA
Sabato 7 marzo alle 19, nell’Auditorium Santa Chiara, la rassegna ‘Musica felix’ promossa dalla Fondazione Apulia felix con il sostegno del Ministero della Cultura, presenta 'Metamorfosi’, un'indagine acuta sul potere del cambiamento che modella l’arte occidentale. Lo spettacolo si configura come un reading-concert in cui il titolo agisce da motore tematico e strutturale, integrando la potenza espressiva della musica con l’essenza narrativa della parola. La metamorfosi, intesa come cambiamento umano, prima che stilistico, mitologico e drammatico, prende forma a partire dal grande scritto di Ovidio, proposto nella traduzione di Vittorio Sermonti. Una traduzione non letterale, bensì con un forte impatto teatrale, che valorizzerà, oltre al tema del cambiamento e della trasformazione come mezzo di eterno rinnovamento, i miti descritti dal poeta: il mito di Orfeo, quello di Aretusa, il mito di Nausica, il riferimento a Cleopatria e molto altro. Di pari passo, la musica seguirà il racconto. Un racconto affidato ad un trio d'eccezione, composto da due nomi di punta del concertismo mondiale e da una delle attrici più premiate e intense della scena teatrale contemporanea. Domenico Nordio, violinista dalla tecnica impeccabile e dalla profonda introspezione lirica, è uno degli artisti più acclamati della sua generazione. Già vincitore del ‘Gran Premio dell'Eurovisione’, ha calcato i palcoscenici più prestigiosi al mondo (dalla Carnegie Hall di New York alla Scala di Milano) ed è un artista esclusivo di Sony Classical. Orazio Sciortino, pianista e compositore noto per la monumentalità delle sue interpretazioni, collabora con istituzioni del calibro del Teatro alla Scala e l'Orchestra del Mozarteum di Salisburgo. E Federica Fracassi, artista di spicco della scena teatrale italiana e pluripremiata (Premio Ubu, Premio Duse), è voce e volto delle ‘Metamorfosi’ ovidiane. Per informazioni e prenotazioni, contattare il numero 3929892331 o scrivere a infoapuliafelix@gmail.com
TARANTO
Matineè musicali, visite a tema e percorsi guidati al Museo archeologico nazionale di Taranto «Nella Giornata Internazionale della donna abbiamo deciso di celebrare l’universo femminile che i manufatti e i reperti archeologici del MArTA ci rappresentano in molteplici forme, e nei quali si esalta la donna per bellezza, forza e coraggio, con un pensiero e un sentimento forte di vicinanza con le donne vittime di guerre, violenze e migrazioni ». Stella Falzone, direttrice del Museo archeologico nazionale di Taranto, introduce così il terzo appuntamento con la stagione dei Concerti del MarTA, voluti dallo stesso museo tarantino e dall’Orchestra della Magna Grecia. L’offerta musicale riguarda il progetto “Migrantes. Un viaggio tra speranza e umanità”. Ideato e composto dal virtuoso della chitarra Francesco Buzzurro, in collaborazione con il prestigioso quartetto d’archi Goffriller, è un’esperienza sonora profonda che trascende il confine tra arte e impegno civile e propone un potente affresco emotivo dedicato al tema universale e drammatico delle migrazioni contemporanee. L’offerta archeologica della matineé, che terminerà come al solito con l’aperitivo nel Chiostro del museo, è invece dedicata tutta alla figura della donna nella Taranto di età ellenistica. Il costo per accedere al concerto e la visita tematica è di 10 euro e i biglietti si possono acquistare direttamente nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia, in via Giovinazzi 28 o sulle piattaforme di ticket on line.
LECCE
L’Anfiteatro romano di Lecce domenica, a partire dalle 11.30, omaggerà l’universo femminile con una visita guidata teatralizzata dal titolo Donne e Anfiteatri, incentrata sulle donne romane e sul loro ruolo all'interno degli anfiteatri: finanziatrici, spettatrici e gladiatrici/cacciatrici. Attraverso un percorso di 6 tappe, guidato da due archeologhe (dott.ssa Marina M.S. Nuovo, direttrice dell'Anfiteatro romano di Lecce, e dott.ssa Mariangela Sammarco, Cooperativa Imago) i/le partecipanti scopriranno interessanti dettagli sulla presenza femminile in questi edifici per spettacoli: quali erano i posti riservati alle donne? Qual era il coinvolgimento delle donne nella costruzione degli anfiteatri e nel finanziamento degli spettacoli? E la loro partecipazione come protagoniste dell'arena? Curiosità e dettagli sulla struttura anfiteatrale leccese saranno alternati a immagini relative alle fonti iconografiche e alla lettura delle fonti letterarie: un'archeologa e attrice (dott.ssa Maria Margherita Manco) darà voce a ciò che Petronio, Plinio e altri scrittori latini ci hanno tramandato sull' argomento.
Per costi, info e prenotazioni: tel. 3514941192; e-mail: info@ilcastellodilecce.it
BAT
Nel giornata internazionale della Donna, Petrosinella prende vita a Trani. Domenica 8 marzo il Teatro Mimesis ospita il gruppo teatrale "FABULA LUCANA in PETROSINELLA – Fiaba in musica", un viaggio sonoro e teatrale ispirato alla fiaba seicentesca di Giambattista Basile da “Lo cunto de li cunti”, antesignana del più noto “Raperonzolo”. Tra lingua napoletana e italiano, musica e atmosfere antiche, la fiaba barocca si trasforma in uno spettacolo coinvolgente. Sul palco: Milena Orlandi (voce narrante, canto), insieme a Salvo Nigro (che ha composto la colonna sonora) e Lorenzo Melchiorre. Racconto, musica e suggestioni mediterranee, per celebrare insieme l’8 marzo attraverso la forza senza tempo delle fiabe.
Teatro Mimesis, via Pietro Palagano 53, Trani. Ingresso ore 17:30 – sipario ore 18.
BRINDISI
Dai produttori di Masha e Orso e Neverland, arriva l’avventura più scatenata e divertente di sempre! Astuzia, ironia e un pizzico di magia: il Gatto con gli Stivali è pronto a mettere sottosopra il regno con il suo piano geniale!
Quando il Marchese di Carabas si ritrova senza nulla, il suo destino sembra già segnato… ma con un alleato come il Gatto, le sorprese sono dietro l’angolo! Tra inganni, travestimenti e duelli di astuzia, Gatto sfiderà persino l’Orco più temuto del regno, pronto a tutto pur di conquistare gloria, ricchezze e forse… l’amore!
Uno spettacolo travolgente, con canzoni originali, scenografie spettacolari e coreografie mozzafiato! Risate, colpi di scena e momenti di pura magia renderanno questa avventura indimenticabile per grandi e piccoli.
E con la straordinaria partecipazione di Anastasia Kuzmina, la magia della danza e del teatro raggiungerà il massimo splendore! Non perdere l’occasione di vivere l’emozione di uno spettacolo unico e travolgente. Il Gatto con gli Stivali ti aspetta… pronto a sorprenderti! Cinema Teatro Impero, via De' Terribile ore 17 Brindisi.