L'iniziativa
Foggia, la proposta per far nascere una moschea pubblica: un progetto per 10mila musulmani di 32 Paesi
Costituito il Comitato multinazionale con 40 soci per avviare l’iter verso un luogo di culto pubblico e riconosciuto
In occasione del Ramadan 2026, iniziato il 18 febbraio, la comunità musulmana di Foggia ha annunciato la nascita ufficiale del Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, organismo costituito per promuovere la realizzazione di un luogo di culto pubblico, adeguato e riconosciuto.
Il Comitato, registrato il 12 febbraio scorso presso l’Agenzia delle Entrate, coordinerà il percorso istituzionale per la costruzione della futura moschea, dichiarando di voler operare nel pieno rispetto degli articoli 8, 19 e 20 della Costituzione e delle procedure previste dal Ministero dell’Interno. Attualmente, i fedeli pregano in due strutture ritenute non idonee: un capannone in via Tratturo Castiglione e un locale in via Isonzo.
Secondo i promotori, oltre 10mila cittadini musulmani residenti in città e provincia – provenienti da 32 Paesi – non dispongono ancora di uno spazio conforme agli standard di sicurezza e dignità previsti dalla normativa italiana. Il progetto architettonico prevede non solo aree di preghiera, ma anche spazi culturali, educativi e sociali.
Il percorso, spiegano dal Comitato, è stato avviato dopo interlocuzioni con le autorità civili e religiose del territorio, tra cui il Vescovo di Foggia e la Prefettura. È stato inoltre precisato che non sarà avviata alcuna raccolta fondi prima dell’autorizzazione ministeriale.
L’iniziativa punta a dotare Foggia di una moschea ufficiale, inserita nel tessuto urbano e costruita nel segno della legalità, della trasparenza e del dialogo interreligioso.