CRONACHE DA PALAZZO
Foggia, la crisi al Comune: «Siamo pronti a firmare per l’autoscioglimento»
Lo hanno precisato ieri a Palazzo di città nel corso di una conferenza i consiglieri Marco Pellegrino, Franco Nunziante, Luigi Fusco, Pasquale Cataneo, Raffaele di Mauro, Claudio Amorese, Pasquale Rignanese e Concetta Soragnese.
Il centrodestra al Comune di Foggia sarebbe pronto a staccare la spina all’amministrazione comunale anche con l’autoscioglimento del consiglio comunale. Detto alla «dogana» della politica, i consiglieri del centrodestra sono pronti a firmare ma servono anche le firme degli “scontenti” del campo largo che disertano l’aula consiliare in aperto contrastoi - per il momento - con l’amministrazione comunale. Lo hanno precisato ieri a Palazzo di città nel corso di una conferenza i consiglieri Marco Pellegrino, Franco Nunziante, Luigi Fusco, Pasquale Cataneo, Raffaele di Mauro, Claudio Amorese, Pasquale Rignanese e Concetta Soragnese.
«Il centrodestra ha già iniziato a lavorare al proprio interno, nelle proprie segreterie, con dei tavoli di coalizione per l’individuazione della prossima squadra pronta a governare in maniera solida e compatta la città di Foggia, perchè deve essere chiaro che nessuno del centrodestra farà mai la stampella a questa maggioranza», ha spiegato l’ex candidato sindaco del centrodestra Raffaele Di Mauro, attuale consigliere comunale e commissario straordinario del Parco nazionale del Gargano.
«Siamo pronti già con una proposta nuova. Ci stiamo lavorando, perché riteniamo di essere anche anagraficamente proiettati al futuro, di aver il giusto bagaglio di esperienza, ma anche la volontà di innovare e allargare la nostra compagine, soprattutto alla società civile”, ha sottolineato il capogruppo di Fratelli d’Italia, Claudio Amorese che pensa anche ad un centrodestra allargato - come rimarcato anche dal consigliere comunale e segretario cittadino di Forza Italia, Rignanese, perché l’obiettivo di fondo in caso di imminenti elezioni è quello “di coinvolgere le forze migliori della società civile che non si riconoscono in questa Amministrazione”.
Dopo aver elencato tutti i fallimenti dlel’amministrazione Episcopo, dalla pubblica amministrazione alla vicenda dell’Amiu finita nei palazzi di giustizia, i gruppi consiliari fi Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista Di Mauro–Noi Moderati, Prima Foggia e Italia del Meridione (quest’ultima passata all’opposizione con il consigliere Pasquale Cataneo dopo aver fatto parte del campo largo senza alcun incarico in giunta per circa due anni) sono convinti di aver fatto un’opposizione “ferma, solida, ma anche propositiva e conciliante su posizioni per il bene della città”, a differenza di “altri che hanno fatto un’opposizione magari giornalisticamente più produttiva, ma senza grossi risultati”.