Femminicidio
Apricena, confermato in Appello l’ergastolo per l'ex vigilante Angelo Di Lella: uccise la moglie a colpi di pistola
La Corte d’Assise d’Appello di Bari ha confermato la condanna per l’ex guardia giurata di Apricena, accusato di aver ucciso la moglie nel 2022. Rigettata la richiesta di giustizia riparativa.
La Corte d’Assise d’Appello di Bari ha confermato l’ergastolo per Angelo Di Lella, 60 anni, ex guardia giurata di Apricena, per il femminicidio della moglie Giovanna Frino, uccisa il 16 dicembre 2022 in casa loro con tre colpi di pistola.
Il dispositivo accoglie integralmente la sentenza di primo grado emessa dalla Corte d’Assise di Foggia il 20 dicembre 2024, dopo una lunga istruttoria dibattimentale. L’imputato aveva presentato istanza di accesso al programma di giustizia riparativa, introdotto dalla legge Cartabia, ma la richiesta è stata rigettata.
All’udienza erano presenti le due figlie maggiorenni e altri familiari della vittima, costituitisi parte civile insieme alle associazioni di tutela delle donne Impegno Donna e Filo d’Arianna. Di Lella, difeso dall’avvocato Antonio Gabrieli, ha rinunciato all’ascolto del verdetto.
Le motivazioni della sentenza di secondo grado saranno depositate entro 90 giorni.