in città
Al Rione Ferrovia di Foggia pronte le pattuglie dell’Esercito
Non saranno impiegate soltanto a borgo Mezzanone
L’Esercito, presente a Foggia nell’ambito di Strade sicure sin dal 2016, non si occuperà solo di borgo Mezzanone ma presiederà anche la zona del rione Ferrovia. la decisione è stata presa nel corso del comitato per l’ordine pubblico presieduto dal Prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, per fare un punto sugli esiti dei servizi straordinari di controllo del territorio, quotidianamente garantiti dal dispositivo congiunto sicurezza, e delineare nuovi indirizzi operativi. Oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine e al Sindaco del Comune di Foggia, la partecipazione è stata allargata, per la discussione di tale argomento, al Raggruppamento 3^ Operazione Strade Sicure dell'Esercito Italiano. I servizi di controllo straordinario del territorio, ivi compresi quelli afferenti le cosiddette zone rosse, che coinvolgono tutte le Forze dell'Ordine, hanno già prodotto importanti risultati in termini di prevenzione e contrasto delle attività illecite.
Nondimeno, nell'acquisire anche la disponibilità del Raggruppamento 3^ Operazione Strade Sicure dell'Esercito ad una rimodulazione dei servizi attualmente garantiti nell'area di Borgo Mezzanone attraverso la dislocazione di alcune unità di personale, è stata convenuta l'integrazione del sistema di controllo del territorio nel Comune di Foggia con contingente dell'Esercito. In particolare, fermo restando il contributo garantito anche dalla Polizia Municipale secondo la già prevista organizzazione dei servizi, il Comitato per l'ordine pubblico all'unanimità ha convenuto una prima pianificazione dei controlli nell'area dello snodo intermodale della stazione di Foggia, in considerazione della rilevanza strategica dell'infrastruttura di collegamento e dell'area circostante. Il Prefetto ha altresì evidenziato la necessità di definire il patto per la sicurezza urbana col Comune di Foggia, al fine di implementare il sistema complessivo di videosorveglianza e valutare anche la possibilità di formalizzare un protocollo per il coinvolgimento degli Istituti di Vigilanza Privata. Il Comune di Foggia ha manifestato piena disponibilità a fornire ogni utile e necessario contributo sul tema, compreso quello logistico per le attività dell'Esercito Italiano nei pressi dello scalo ferroviario. Tali elementi, con particolare riferimento al nuovo patto per la sicurezza urbana, sono stati partecipati anche ai rappresentanti di Confcommercio, che hanno chiesto di essere convocati al Comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico per affrontare la questione dei reati predatori presso gli esercizi pubblici.
In chiave di prevenzione il Prefetto ha analizzato anche la questione della sicurezza all'interno dei locali di pubblico intrattenimento, con il contributo del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro. Nell'evidenziare il ruolo fondamentale dei Comuni e, in particolare, degli uffici SUAP e della Commissione Comunale di Vigilanza, nell'attività di monitoraggio dei locali, è stata concordata la necessità di predisporre servizi congiunti in loco. Il Prefetto ha preannunciato che sarà inoltrata una circolare per richiamare l'attenzione sugli obblighi sottesi al rilascio dei titoli abilitativi per lo svolgimento di tali attività nonché sulla necessità di controllare periodicamente il puntuale rispetto della normativa vigente, con particolare riferimento alla capienza e alla prevenzione antincendio. In tal senso, sarà richiesto ai Comuni di fare una ricognizione sul territorio dei locali di pubblico intrattenimento, onde consentire una puntuale organizzazione dei servizi congiunti da parte delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro.