Bdm Banca (gruppo Mediocredito Centrale) chiude il 2025 con una crescita dell’utile netto a 31,83 milioni di euro rispetto ai 22,40 milioni di euro del 2024. E’ quanto annuncia una nota secondo cui «il risultato, conferma il trend positivo». Al calo del 6% del margine di interesse (pari a 221,94 milioni di euro) si è contrapposto un +15,8% delle Commissioni nette pari a 117,30 milioni di euro.
La banca sottolinea anche «una forte crescita del sostegno al territorio (+39%) con 1.405,20 milioni di finanziamenti a famiglie e imprese e un importante aumento della raccolta totale da clientela (+8,2%)». Bdm rileva inoltre «il miglioramento della qualità del credito grazie anche alla conclusione dell’operazione di derisking «Phoenix» con 122 milioni di crediti non performing ceduti. Inoltre, è in corso di finalizzazione l’operazione di derisking «Sirio» con ulteriori 34 milioni di crediti non performing in corso di cessione. Le rettifiche di valore nette per rischio di credito sono salite a 68,99 milioni di euro contro i 59,57 milioni del 2024.
Il dato include le rettifiche effettuate nel corso del 2025 per l’attività di derisking e per il mantenimento e consolidamento di adeguate coperture sul portafoglio crediti non performing. L’indice dei crediti deteriorati (Npe) ratio lordo e netto, scende rispettivamente al 4,9% e al 2,8%, dal 6,9% e 3,8% di fine 2024.
















