il programma

Bif&st 2026, tra i premiati sul palco Checco Zalone e Tornatore. Ecco i film e gli ospiti della 17esima edizione

Presentato il festival in partenza il 21 marzo: «Il nostro orizzonte è euro-mediterraneo, in questo momento devastato da echi di guerra tragici che ogni giorno ci raggiungono»

«Le parole chiave di questa edizione sono Mediterraneo ed Europa e sono riassunte nell’icona che abbiamo scelto per la comunicazione del Bif&st 2026, cioè Claudia Cardinale, che è un simbolo di questo ponte». Lo ha detto il direttore artistico del Bif&st, presentando nel foyer del teatro Petruzzelli di Bari la 17/a edizione del festival di cinema in programma dal 21 al 28 marzo. «Claudia Cardinale - ha ricordato Iarussi - è un esempio di come una ragazza di origini siciliana, la cui famiglia si era trasferita in Nord Africa, è riuscita a conquistare i cuori di mezzo mondo».

Le parole chiave Mediterraneo ed Europa «hanno a che fare anche con l’orizzonte del festival, - ha spiegato - che è un orizzonte euro-mediterraneo, in questo momento devastato da echi di guerra tragici che ogni giorno ci raggiungono».

GLI OSPITI E ROSSO DI SERA

Tanti gli ospiti di questa edizione, a cominciare dai protagonisti degli «Incontri di cinema» (sempre di scena al mattino al Petruzzelli), gli stessi che riceveranno il Premio Bif&st Arte del Cinema: Kasia Smutniak (21 marzo); Alessandro Baricco (22 marzo); Elena Sofia Ricci (23 marzo); Giuseppe Tornatore (24 marzo); Wes Studi (25 marzo); Francesca Archibugi (26 marzo); Domenico Procacci (26 marzo); Paolo Virzì (27 marzo); Lino Banfi (28 marzo); Abdellatif Kechiche (28 marzo); Checco Zalone - Luca Medici (28 marzo); Gennaro Nunziante (28 marzo). Tra i premiati figurano anche due vincitori del Premio Oscar: Wes Studi e Giuseppe Tornatore. 

«A Giuseppe Tornatore - ha spiegato Iarussi - sarà dedicata la retrospettiva e gli renderemo un omaggio musicale nel teatro Petruzzelli, grazie alla disponibilità della Fondazione, dell’orchestra del Petruzzelli, con un film concerto». La proiezione di Nuovo cinema paradiso, alle 21 del 24 marzo, sarà accompagnata dall’esecuzione dal vivo della celebre colonna sonora di Ennio Morricone.

Ciascun incontro di cinema mattutino sarà preceduto dalla proiezione di un film a scelta della premiata o del premiato. Tra questi La Stazione (1990) di Sergio Rubini, una delle prime opere prodotte da Domenico Procacci, film diventato iconico e generazionale, qui mostrato nel restauro realizzato in 4k dalla Cineteca Nazionale.

Le consegne dei premi, invece, precederanno l'appuntamento del Rosso di Sera, le grandi anteprime che accompagneranno le serate del festival al Teatro Petruzzelli. Il programma include tre anteprime mondiali di film italiani, a partire dalla commedia corale Il dio dell'amore di Francesco Lagi, con Vanessa Scalera, Francesco Colella, Corrado Fortuna, Vinicio Marchioni e Isabella Ragonese.

Seguono Antartica - Quasi una Fiaba, opera prima di Lucia Calamaro con Silvio Orlando e Barbara Ronchi, e Nel Tepore del Ballo, nuovo film di Pupi Avati, con Massimo Ghini, Isabella Ferrari, Giuliana De Sio e Lina Sastri. 

Tra i titoli internazionali spicca inoltre il nuovo film di Bradley Cooper, Is this thing going on? (È l’ultima battuta?), interpretato da Laura Dern e Will Arnett, commedia brillante su una coppia divorziata che si ritrova grazia alla stand-up comedy, in anteprima al Bif&st grazie a The Walt Disney Company Italia e Searchlight Pictures.

Completano il programma due titoli della nuova stagione del cinema europeo: Partir un jour (Allora balliamo) di Amélie Bonnin, e l’atteso KÖLN 75 di Ido Fluk. La sezione si chiude infine con l’atteso nuovo capitolo della trilogia Mektoub di Abdellatif Kechiche: Mektoub, My Love - Canto Due, presentato in anteprima italiana al Bif&st. Le serate iniziale e finale di osso di Sera saranno condotte dall’attrice Irene Maiorino con Oscar Iarussi.

IL CONCORSO

E poi i film in concorso. Per la sezione Meridiana, a livello tematico-formale, oltre a rilevare la presenza di due documentari, si possono identificare tra i film selezionati, una linea realistica, più classicamente narrativa (che prevale in film come La Petite Dernière, Sorda, Nomad Shadow, Man of the House, Happy Birthday e Le Pays d’Arto) e una linea più allegorica e cinematograficamente sperimentale, che si manifesta con modi e forme diverse – la favola, il sogno, l’epica - in opere come Meta Morphosis, The Tree of Knowledge, Beachcomber e God Will Not Help. La maggior parte dei film saranno accompagnati dalle loro registe e registi che potranno quindi instaurare con il pubblico un dialogo reale, a fine proiezione, attraverso i Q&A dedicati. Un modo di accompagnare i film e valorizzare la loro presenza a Bari attraverso il confronto diretto con il pubblico. A valutare i film della sezione Meridiana sarà una giuria internazionale, presieduta dal regista e scrittore Roberto Andò.

Anche nel concorso italiano emerge, quasi naturalmente, una dimensione “meridiana” sottotraccia, con paesaggi e storie del Sud che attraversano e caratterizzano la selezione. Tra gli ospiti che accompagneranno i film in sala, oltre ai registi anche attori di rilievo come Barbara Bouchet, Alessio Boni, Giorgio Pasotti, Fotinì Peluso, Yile Yara Vianello. 

La sezione Frontiere, anche quest’anno al Multicinema Galleria, comprende infine un ventaglio variegato di ben 12 titoli, diversi per provenienza e tematiche affrontate, selezionati con una maggiore libertà

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