SERIE A

Mister Di Francesco dopo Lecce-Cremonese: «Avanti così, c’è ancora strada da fare»

Antonio Calò

Štulić: «Felicissimo di avere contribuito alla vittoria». Per 45’ i giallorossi hanno dimostrato grande lucidità, mentre nella ripresa hanno dovuto metterci tanto cuore

Alla vigilia, Eusebio Di Francesco aveva sottolineato come, contro la Cremonese, sarebbe servita una gara «giocata con grande intelligenza, dal punto di vista tattico, ma anche psicologico», rimarcando come non si potesse pensare che il match sarebbe stato deciso nel primo o nel secondo tempo, ma nell’arco di 100’. Così è stato. Per 45’ i giallorossi hanno dimostrato grande lucidità, mentre nella ripresa hanno dovuto metterci tanto cuore. Sono stati premiati, spuntandola per 2-1 ed infiammando il «Via del Mare», che ha tributato loro un applauso immenso.

«Nei primi 10’ entrambe le squadre hanno messo in mostra poco, ma poi siamo venuti fuori noi, portando una pressione importante - afferma Di Francesco, analizzando l’andamento della sfida -. Abbiamo fortemente voluto il primo gol ed abbiamo insistito per arrivare al secondo, correndo pochissimi rischi e controllando bene gli avversari. Peccato, che in avvio di ripresa, ci siamo fatti sorprendere su un pallone mandato in avanti in maniera “telefonata”, sul quale abbiamo commesso un errore di reparto. Siebert era un po’ in ritardo su Djuric ed avrebbe dovuto lasciarlo saltare, arretrando sulla “spizzata”, ma va dato atto al ragazzo che è al suo primo anno in Italia e non conosce le caratteristiche di tutti i rivali. Al contempo, Tiago Gabriel sarebbe dovuto stare più vicino al compagno, ma va detto che è stata una delle pochissime sbavature nell’economia della partita sontuosa che ha disputato».

Alla fine si è scatenata una baraonda per il presunto rigore non concesso alla Cremonese, episodio nato da un errore commesso da Simone Sozza in una azione che avrebbe potuto dare il 3-1 al Lecce: «È stato fischiato un fallo inesistente a Cheddira, che si era liberato ed involato da solo verso la porta della Cremonese. Avevamo una ghiotta opportunità per mandare in archivio il match».

Di Francesco vuole ancora di più dai propri uomini: «Mi tengo l’atteggiamento, la dedizione e la voglia che questo gruppo ha di conservare la categoria. Ma dobbiamo continuare a lavorare sodo. Può accadere che una giocata favorisca gli avversari, per loro bravura o per un nostro errore, ma è su quella successiva che poi dobbiamo farci trovare pronti per rimediare».

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