LECCE - Troppa Inter e troppo poco Lecce. Nella trasferta di San Siro i giallorossi hanno incassato la seconda sconfitta consecutiva in campionato e non sono riusciti a contrastare la forza della squadra nerazzurra. I padroni di casa allenati da Simone Inzaghi sono apparsi da subito reattivi e vogliosi di mettersi alle spalle la bruciante sconfitta ottenuta nel turno precedente contro il Bologna. Di contro, la squadra di Marco Baroni è apparsa decisamente meno pimpante rispetto ad altre occasioni. Bisogna certamente mettere in conto la forza dell’avversario e le difficoltà ambientali della trasferta. Nell’atteggiamento a tratti timoroso e contratto avrà sicuramente inciso il fatto che molti degli interpreti fossero all’esordio assoluto in un San Siro con il colpo d’occhio delle grandi occasioni, in virtù dei 75mila spettatori presenti sugli spalti.
Anche contro le altre big del campionato, tuttavia, il Lecce aveva abituato a prestazioni diverse dal punto di vista dell’atteggiamento. La squadra giallorossa non è riuscita a imprimere la sua solita intensità, soprattutto in fase di non possesso, e ha finito col commettere troppi errori tecnici.
Si è denotata, in particolare, una difficoltà nel costruire l’azione dal basso. A fronte della puntuale pressione dell’Inter, qualche errore di troppo su palloni in uscita giocati con eccessiva frenesia ha fatto sì che la retroguardia si ritrovasse scoperta dinanzi ai contro-attacchi avversari. Un dato preoccupante, invece, e in continuità con la sconfitta di due turni fa contro il Sassuolo, è quello relativo allo zero nella casella dei gol segnati. Al di là del freddo dato realizzativo, al Lecce sta mancando la concretezza negli ultimi metri, anche a causa di un momento di forma non eccellente da parte di alcuni degli interpreti principali della rosa. Contro l’Inter, l’intero centrocampo è apparso un po’ in difficoltà e soprattutto le mezzali non sono riuscite a incidere né in fase di costruzione né con gli inserimenti nell’area di rigore avversaria. In avanti, invece, gli esterni offensivi non sono riusciti quasi mai a creare superiorità nell’uno contro uno e a far la differenza con le loro fiammate. Un aspetto non di poco conto considerando che uno dei punti di forza del 4-3-3 di Baroni sta proprio nell’efficienza del gioco lungo le fasce. Al centro del tridente qualche squillo ha provato a mandarlo Ceesay, che dopo un periodo di appannamento ha ritrovato il campo con maggiore continuità. Dopo il rientro da titolare con gol contro l’Atalanta, è partito dal primo minuto sia con il Sassuolo e sia con l’Inter, senza però riuscire a trovare nuovamente la via della rete. Momento, al contrario, meno positivo è quello che sta vivendo Colombo, che cerca il ritorno alla rete che gli manca dal lontano 4 gennaio e che nelle ultime partite ha giocato con un minutaggio ridotto.
Fra le note liete della sconfitta di San Siro, invece, c’è sicuramente Samuel Umtiti. Rientrato da titolare al centro della difesa dopo aver superato un acciacco che lo aveva costretto ai box, si è confermato un leader in mezzo alla retroguardia. È merito anche della sicurezza che infonde al reparto se i numeri difensivi del Lecce restano molto soddisfacenti. I giallorossi, infatti, in questo campionato non hanno mai subito più di due gol dagli avversari. Un dato che è stato commentato anche dal portiere Wladimiro Falcone, al termine della sfida con l’Inter: «Sono contento che la fase difensiva stia andando bene, tutti stanno dando il loro contributo. Giocare contro quest’Inter era difficilissimo, abbiamo sofferto ma ci sta quando si viene a giocare a San Siro. Forse c’è stata troppa frenesia nella gestione del pallone. Ora dobbiamo pensare a fare quanti più punti possibili, il percorso fin qui è stato di livello, all’inizio nessuno credeva che potessimo fare tutto questo. Abbiamo un buon margine sulla zona retrocessione e questo deve permetterci di giocare liberi mentalmente». L’occasione per ripartire si presenterà domenica, quando alle 12:30 al Via del Mare arriverà il Torino di Ivan Juric. Una costante nella stagione del Lecce sta nella scossa che la squadra è riuscita a dare anche nei momenti in cui i risultati faticavano ad arrivare. Tornare a fare punti diventa fondamentale adesso per salvaguardare il buon margine sulla zona retrocessione. La ripresa degli allenamenti, intanto, è fissata per domani al Deghi Sport Center di San Pietro in Lama.













