Dopo il pareggio senza reti con la Lazio
Lecce, ripresa la marcia salvezza. Ma il gol resta un problema irrisolto
Non manca il rammarico in casa giallorossa perché la sensazione è che si potesse anche portare a casa l'intera posta in palio in una partita che i salentini dovevano provare a vincere, certo. Ma erano anche obbligati a non perdere
Un pareggio contro la Lazio utile certamente a muovere la classifica. Eppure, non manca il rammarico in casa Lecce, perché la sensazione è che si potesse anche portare a casa la posta in palio. Una partita che i giallorossi dovevano provare a vincere, certo. Ma erano anche obbligati a non perdere. Perché allungare a cinque la striscia di ko consecutivi sarebbe stato un colpo duro da digerire. Il pareggio permette perlomeno di mettere un punticino di distanza dal terzultimo posto, che vuol dire poco ma può anche significare tanto.
La partita contro la Lazio è stata una gara dai due volti e bisogna scindere le due fasi di gioco. Praticamente inappuntabile la prova difensiva della squadra, capace ancora una volta di mantenere la propria porta inviolata, portando addirittura i biancocelesti a chiudere il primo tempo con zero conclusioni. A conti fatti, Falcone ha concluso il match senza praticamente compiere interventi, a eccezione di una uscita bassa su Dia. Per quanto riguarda invece la fase offensiva, si sono riscontrati dei limiti che il Lecce si porta dietro da inizio campionato. I giallorossi continuano ancora ad avere il triste primato di peggior attacco del campionato, con appena 13 gol messi a segno. Su 22 partite disputate, in 12 occasioni non sono riusciti a trovare la via del gol. È accaduto contro la Lazio, benché qualcosa in più, in termini di produzione offensiva, questa volta si sia vista. Ha inciso però anche un pizzico la sfortuna, con quella traversa colpita da Ramadani nel primo tempo che avrebbe potuto cambiare il corso del match. Ma inevitabilmente il Lecce è chiamato a fare di più. Non manca di certo lo sviluppo del gioco, con la squadra che riesce a orchestrare bene la manovra fino ad arrivare negli ultimi venti metri. I problemi iniziano proprio lì, perché ai salentini manca lo spunto vincente, la giocata in grado di far saltare il banco. E questa è ormai una costante che si trascina da inizio campionato. Sul fronte offensivo, il mercato ha portato l’innesto di Cheddira, che sicuramente rappresenta un’alternativa in più al centro del tridente, avendo caratteristiche profondamente diverse da quelle di Štulič. La sensazione però è che manchi ancora qualcosa, così le pur buone prestazioni vengono rese vane da una sterilità offensiva a cui Di Francesco e i suoi uomini devono necessariamente porre rimedio. Il tema della difficoltà nel capitalizzare al meglio le azioni d’attacco è stato affrontato anche dai protagonisti della gara al termine dell’incontro.
Ramadani, premiato con «man of the match» dalla Lega Serie A, ha valorizzato la prestazione della squadra nelle sue dichiarazioni al termine dell’incontro, pur senza nascondere il rammarico per non aver centrato una vittoria che sarebbe stata cruciale: «Questo pareggio ci lascia tanto, abbiamo fatto molto bene, giocando col giusto spirito, senza concedere occasioni agli avversari. Dispiace non aver regalato la vittoria al nostro pubblico, abbiamo creato tanto e avevamo preparato bene la partita in allenamento. L’atteggiamento è stato quello giusto».
Dello stesso pensiero è stato anche il suo compagno di reparto Coulibaly, anche lui fra i migliori della sfida: «Un buon punto, considerando la forza dell’avversario, le occasioni per segnare ci sono state ma ci è mancata solo un pizzico di fortuna. Dobbiamo però continuare su questa strada per raggiungere la salvezza. Ora pensiamo al prossimo incontro col Torino, dobbiamo provare a vincere, giocando con lo stesso atteggiamento». Sul rammarico per non essere riusciti a concretizzare le occasioni da gol si è espresso anche Pierotti: «Il pareggio è un risultato che ci teniamo stretto, ma sappiamo che dobbiamo fare meglio, soprattutto negli ultimi metri».
Al termine della partita, Di Francesco ha concesso alla squadra due giorni di riposo. La ripresa in vista della sfida in trasferta contro il Torino, in programma domenica prossima alle 12:30, è fissata per domani pomeriggio al centro sportivo di Martignano. Tornerà a disposizione Gaspar, che ha terminato di scontare le tre giornate di squalifica rimediate contro il Como. In casa dei granata un delicato scontro diretto per la salvezza, visto che il Torino è quint’ultimo e reduce da quattro sconfitte consecutive