SERIE A
Milan-Lecce: finisce 1-0. Decide Füllkrug nel finale
Rossoneri poco brillanti ma concreti: gol annullato a Leao per fuorigioco, poi il colpo decisivo al 76’. Caos in curva i tifosi salentini hanno intonato cori contro la Lega Serie A
A corto muso, con un gol nell’ultimo quarto d’ora di gioco dell’unica punta di ruolo a disposizione di Allegri, l’ultimo arrivato Niclas Fullkrug. Il Milan vince anche contro il Lecce e resta nella scia dell’Inter mantenendo a distanza il Napoli. Non sfigura il Lecce che ha il merito di aver tenuto testa a lungo ai rossoneri grazie alle parate di Falcone. Al di là del gioco, alla fine è il risultato che conta - come ha ribadito alla vigilia Allegri - e il Milan si proietta nel mondo migliore a preparare lo scontro diretto di domenica contro la Roma, dimostrando di ambire anche a qualcosa in più della Champions League.
La squadra di Allegri questa volta non sbaglia l’approccio ed è propositiva, attiva. Ma senza riuscire ad incidere. I cambi di formazione annunciati da Allegri sono confermati, chance dal primo minuto ad Estupinan al posto di Bartesaghi e a Jashari che dall’infortunio non è mai stato chiamato in causa con continuità, concedendo un pò di riposo a Modric. E, soprattutto nel caso di Estupinan, la differenza dai titolari si nota. Tra i più vivaci tra le file rossonere Saelemaekers. Al 9' Leao va in gol ma la posizione dell’attaccante è in fuorigioco e si resta sullo 0-0. Poi al 17' bella azione da segnalare del Lecce con un traversone al centro di Pierotti che non trova nessun compagno per fortuna dei padroni di casa.
Il Milan tiene il possesso ma manca un pò di cattiveria davanti. Al 33' conclusione di Pulisic, primo vero tiro in porta, che viene respinta da Falcone. Per il resto probabilmente troppa frenesia a discapito della precisione. E dopo la prima frazione di gioco, il Milan va negli spogliatoi con un solo tiro nello specchio all’attivo. Troppo poco per una squadra che gioca in casa contro una formazione che lotta per la salvezza, mentre aspira alla Champions League. Il Lecce non si scompone, fa buona guardia e riesce ad ingabbiare l’attacco rossonero sfruttando il fuorigioco.
Ad inizio ripresa il Milan scende in campo con maggior decisione. Estupinan si fa trovare con i tempi giusti e riesce a mettere buoni palloni in area, uno di questi trova Saelemaekers ma il centrocampista - da solo - sbaglia il controllo e si complica il tiro. Al 12' ottimo tentativo di Ricci con un forte rasoterra che però viene mandato in angolo da Falcone con un grande intervento in tuffo. Ma se possibile il portiere del Lecce fa ancora meglio su Pulisic al 16' della ripresa negando il gol a Pulisic, dopo una splendida combinazione tra Leao e lo statunitense. Il Milan crea tanto ed esprime un gioco qualitativamente migliore rispetto al primo tempo ma Falcone fa come Maignan contro il Como e sembra aver stregato la porta del Lecce.
Poco prima della mezzora Allegri richiama Pulisic e inserisce Fullkrug, oltre a Loftus Cheek al posto di Ricci. Ed è proprio l’attaccante tedesco, da numero 9 vero, di testa impatta un ottimi cross al centro di Saelemaekers servito da Gabbia. Il modo migliore per Fullkrug per buttarsi alle spalle la brutta esperienza del furto subito in albergo e per iniziare a dare il proprio concreto contributo al Milan. Nel proseguo della partita sia Saelemaekers che Jashari sono costretti a chiedere il cambio per qualche problema fisico. Anche Leao viene richiamato per gli ultimi minuti. E Modric, entrato al posto di Jashari, manda in porta Nkunku con una verticalizzazione perfetta che viene però sprecata dall’attaccante. C'è tempo per un altro grande intervento di Falcone su Nkunku, poi triplice fischio, vittoria preziosa per il Milan e consapevolezza del Lecce di aver fatto bene contro le prime due della classe.
Inoltre a inizio partita il minuto di silenzio a San Siro per la scomparsa del presidente della Fiorentina Rocco Commisso è stato rovinato da alcuni tifosi del Lecce presenti in trasferta. I tifosi hanno infatti intonato cori contro la Lega Serie A. Il resto dello stadio, in silenzio, ha poi cercato di contrastare con un applauso.