Serie B

Bizzarri motivato: «Io a Foggia una scelta convinta»

RAFFAELE FIORELLA

L’esperto portiere è già in «partita»

FOGGIA - Ha vinto una Champions League, una Supercoppa italiana ed una Coppa Italia. Ha giocato gare del Mondiale per club e di Europa League, difeso i pali di Racing Avellaneda, Real Madrid, Real Valladolid, Gimnastic, Catania, Lazio, Genoa, Chievo, Pescara e Udinese. A 40 anni, il portiere argentino Albano Benjamin Bizzarri riparte dal Foggia. Con lo stesso entusiasmo, garantisce, di quando da ragazzo infilava i guanti sognando di diventare un grande calciatore. «La mia carriera è lunga ma il passato ora non conta, perché per me comincia una nuova esperienza - premette il numero 1 rossonero, dal ritiro di Ronzone.

Ci aspetta un campionato impegnativo. Ho trovato un gruppo di ragazzi eccezionali: umili, disponibili. Mi hanno accolto molto bene. Arrivo in un club che ha una grande tifoseria: darò il meglio di me, per il bene del Foggia». Classe ‘77, nato ad Etruria, Bizzarri nella passata stagione è stato titolare in A, con l’Udinese. Tra le sue parate più belle quella ad Higuain dagli undici metri, a Torino. «Parare un rigore in quel modo, allo Juventus Stadium, ad un campione come Higuain non capita tutti i giorni – racconta l’estremo difensore argentino -. Ricordo con piacere quell’episodio, ma fa parte del passato. Spero di rivivere con il Foggia tanti bei momenti come quello. L’età? Conta come un calciatore si sente, non la carta d’identità. Conosco gente che a 60 anni corre le maratone: io non sarei in grado di farlo, ma credo di poter continuare a fare bene il portiere. Tutto dipende dagli infortuni avuti o meno in carriera e dalla loro gravità, e da ciò che si prova quanto a voglia, ambizione, disponibilità al sacrificio. Io fisicamente mi sento bene, nello scorso campionato ho giocato quasi tutte le partite. Ho entusiasmo, sono felice di alzarmi la mattina per andare al campo d’allenamento, mi arrabbio quando subisco un gol: tutto questo mi fa sentire vivo e mi fa capire che non è ancora tempo di smettere».

Esperienza, qualità e personalità al servizio del Foggia: Bizzarri ricomincia dal club rossonero, fra buoni propositi e idee chiare: «Quando si decide di scendere dalla A alla B, sapere di giocare in uno stadio caldo, davanti ad una tifoseria numerosa e appassionata, che tiene molto ai suoi colori, facilita la scelta. Spero che il Foggia possa vivere una stagione positiva come quella scorsa, possibilmente migliorando il risultato finale. Io sono pronto a dare il mio contributo».

Privacy Policy Cookie Policy