Il caso
Mesagne, furti e occupazione abusiva: misura cautelare per un minore
Eseguito il collocamento in comunità disposto dal Tribunale per i Minorenni di Lecce
La Polizia di Stato ha eseguito a Mesagne un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti di un minorenne, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Lecce – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari.
Il provvedimento, disposto il 18 marzo 2026 ed eseguito il 23 marzo, arriva al termine di un’attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di Mesagne, che hanno individuato il giovane come presunto autore, in concorso con altri coetanei, di una serie di reati contro il patrimonio.
Tra gli episodi contestati figurano due furti ai danni di un’attività commerciale del centro cittadino, un furto di un monopattino elettrico sottratto a un giovane extracomunitario nei pressi del centro storico e un ulteriore furto aggravato all’interno di un’abitazione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nell’ambito di quest’ultimo episodio il minore avrebbe anche sottratto energia elettrica per alimentare un immobile occupato abusivamente nel centro abitato, utilizzato tra dicembre 2025 e gennaio 2026.
Terminate le formalità di rito, il minorenne è stato collocato presso una comunità educativa, come disposto dall’autorità giudiziaria.