politica

La provincia di Brindisi resta al centrosinistra: Pomes è il nuovo presidente, battuto Marchionna

andrea pezzuto

Pomes, espressione del Pd, ha superato il candidato del centrodestra e sindaco di Brindisi

Angelo Pomes è il nuovo presidente della Provincia. Nessuna sorpresa, dunque, rispetto ai pronostici della vigilia: d’altronde, su 19 Comuni al voto (Mesagne è commissariata), solo sei sono a guida centrodestra. Il sindaco di Ostuni, esponente del fronte progressista, ha battuto il primo cittadino di Brindisi, Pino Marchionna, per 193 voti a 112. Con il voto ponderato, il distacco è diventato di 25 mila voti circa (57.485 a 32.423). In consiglio al centrosinistra vanno sette seggi, al centrodestra cinque (tre a FdI e due a civici-FI-Lega). Il corpo elettorale era composto da 339 amministratori tra sindaci e consiglieri comunali. Ogni preferenza espressa da rappresentanti di Comuni tra 5 mila e 10 mila abitanti vale 315 voti (grigio), in quelli tra 10 mila e 30 mila residenti conta 257 voti (rosso) e nei Comuni tra 30mila e 100.000 vale 324 (verde).

L’affluenza al voto è stata alta: 94,99 per cento. Si sono recati alle urne anche i consiglieri comunali del M5s di Brindisi, Roberto Fusco e Pierpaolo Strippoli, nonostante dai vertici del Movimento si sia data l’indicazione di non andare a votare, dopo lo strappo con il Pd, che ha imposto alla coalizione Pomes, mentre i pentastellati puntavano sul sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta, poi ritiratosi a poche ore dalla chiusura dei termini per la presentazione delle liste. Ad appoggiare Pomes c’era una sola lista, «Comunità protagoniste». Mentre l’esponente del centrodestra era sostenuto da due liste: FdI e «Alleanza civica Brindisi» (composta da FI, Lega e civici). Il sindaco di Ostuni ha prevalso nettamente nei piccoli e nei grandi comuni (i grigi e i verdi), mentre Marchionna ha tenuto bene in quelli medi (rossi). Un dato, quest’ultimo, che ha consentito al centrodestra di migliorare la rappresentanza in consiglio, che vedeva nove seggi per il centrosinistra e tre per il centrodestra. «Partivamo da posizioni note, che vedevano il centrosinistra largamente maggioritario nella nostra provincia. Il risultato - ha commentato Marchionna - è comunque abbastanza soddisfacente. Porgo i miei migliori auguri al neopresidente della Provincia, Angelo Pomes, con la garanzia di sostegno e di collaborazione per tutto ciò che attiene al bene del nostro territorio». Il vincitore, visibilmente emozionato, ha parlato di «una grande soddisfazione, frutto della fiducia che ho registrato in questi giorni: farò di tutto per meritarla e per non deluderla. Sono emozionato, vedo negli occhi di tutti gli amministratori che ogni giorno difendono gli interessi delle loro comunità la voglia di restituire a questa provincia, che ha fatto tanti progressi in questi anni, il futuro e il destino che merita. Io sono a disposizione di ciascuno di loro».

Pomes considera l’esito delle urne «un risultato molto importante, frutto della collaborazione di tutti. Devo ringraziare coloro i quali si sono messi a disposizione perché questo risultato si potesse raggiungere. Proverò a lavorare in continuità con i risultati raggiunti, cercando di colmare quelle difficoltà e quei gap che, per varie ragioni, non è stato possibile superare». Rispetto a casi come quello dei consiglieri del M5s che hanno votato nonostante direttive differenti, Pomes ha aggiunto: «Chiunque abbia sentito il dovere di partecipare e di contribuire all’elezione democratica del presidente della Provincia e dei nuovi consiglieri provinciali non credo debba essere passibile di alcunché. Poi sono valutazioni che ciascuno, al proprio interno, farà. Io li ringrazio tutti. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato, a prescindere dal voto che hanno espresso, perché è importante dimostrare ai cittadini che quando tocca ai consiglieri e ai sindaci, si partecipa. L’affluenza è stata molto alta. Credo che questo sia il messaggio più giusto da dare ai cittadini in questo momento storico: quando si è chiamati al voto, si risponde presente».

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